Autore Redazione
martedì
24 Settembre 2019
05:41
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Politica - Alessandria

Ad Alessandria la riunione dei Presidenti dei Consigli Comunali piemontesi

"L'incontro è nato dall'esigenza di ridare centralità alle assemblee elettive e ai loro presidenti" ha detto Emanuele Locci
Ad Alessandria la riunione dei Presidenti dei Consigli Comunali piemontesi

ALESSANDRIA – Le democrazie decidenti e il ruolo delle assemblee elettive locali. Questi sono stati i temi al centro della conferenza dei presidenti dei Consigli Comunali piemontesi svoltasi questa mattina nella sala consiliare del Comune di Alessandria.

“L’incontro” ha spiegato il presidente del consiglio comunale di Alessandria, Emanuele Locciè nato da un’esigenza ben precisa: quella di ridare centralità alle assemblee elettive e ai loro presidenti, seconde cariche istituzionali dopo i sindaci. Sempre più spesso lo status e le prerogative dei consigli comunali tende a scivolare in secondo piano rispetto a quello delle giunte. Ridare centralità all’attività propositiva delle assemblee è fondamentale per il funzionamento e l’esistenza stessa di una democrazia reale”.

All’incontro, promosso da Anci Piemonte, era presente Sandro Fucito, coordinatore nazionale della Conferenza dei Consigli comunali Anci e presidente del Consiglio comunale di Napoli. “Chiediamo maggiori dignità e chiarezza sul ruolo e sulle funzioni dei consigli comunali – ha detto Fucito – Abbiamo elaborato delle proposte normative che porteremo all’attenzione del governo e di cui parleremo ampiamente in occasione dell’Assemblea nazionale Anci ad Arezzo e, ancora primo, in un seminario nazionale che si terrà a Napoli il prossimo 11 ottobre, alla presenza del presidente Anci, Antonio Decaro e del presidente della Camera, Roberto Fico“.

All’incontro hanno partecipato anche il professor Jörg Luther, ordinario di Diritto Pubblico dell’Università del Piemonte Orientale e il professor Renato Balduzzi, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, concordi nel ribadire le difficoltà della democrazia locale, sia in termini di rappresentanza sia in quanto a partecipazione.

“La democrazia non può essere un optional ha sottolineato Balduzzi – servono iniziative in grado di garantire la partecipazione attiva dei cittadini, bisogna tornare a dialogare e trovare delle soluzioni comuni ai problemi. Ben vengano dunque momenti di confronto come quello organizzato da Anci Piemonte”.

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