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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Lo Stato Italiano è vicino al Basso Piemonte e alla provincia di Alessandria, duramente colpiti dall’emergenza maltempo. Lunedì il ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, ha svolto un sopralluogo in alcune zone e, in serata, ha presenziato al tavolo tecnico in Prefettura ad Alessandria, a confronto con l’assessore regionale alla Protezione Civile Marco Gabusi, al Presidente della Provincia Gianfranco Baldi e ad alcuni sindaci, oltre ai rappresentanti di Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine.

C’è la volontà comune di velocizzare il più possibile i tempi sull’erogazione dei fondi da stanziare per le somme urgenze. 

Regione Piemonte lavorerà per liberare le strade e dare una via d’uscita alle zone isolate entro la fine di questa settimana. Entro mercoledì mattina al massimo contiamo di contabilizzare il bilancio dei danni per poi proporre la richiesta di estensione dello stato di emergenza esteso già per il Consiglio dei Ministri di giovedì” ha detto l’assessore regionale Marco Gabusiin particolare l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa invierà anche la richiesta di stato di calamità, visti anche i danni ai privati e agli imprenditori agricoli. Purtroppo le conseguenze di questa ultima emergenza potrebbero ripercuotersi fino alla primavera. Una prima stima dei danni? Tra i 50 e i 100 milioni di euro in tutto il Piemonte solo per le somme urgenze”. 

“Una situazione sicuramente difficile ma ben gestita da Protezione Civile, sindaci, Prefettura e Vigili del Fuoco” ha sottolineato il ministro Fabiana Dadone a Radio GoldIl Basso Piemonte è stato duramente colpito. Sicuramente estendere lo stato di emergenza che il Governo aveva già firmato per gli eventi dello scorso 21 ottobre sarà il primo immediato aiuto. Cercheremo di essere il più vicino possibile ai sindaci in merito alla problematica della viabilità e soddisfacendo la richiesta di maggiore personale a disposizione. Informerò subito il Presidente Conte sul grande lavoro dei sindaci e sulla necessità di aiuto da parte dello Stato. Sulla richiesta del Governatore Cirio dello stato di calamità valuteremo ma l’importante è riuscire a far arrivare risorse il prima possibile ai Comuni. L’auspicio è che arrivino entro i 30 giorni così che possano subito pagare le fatture. Le necessità più impellenti? La viabilità e la riconnessione con la Liguria: su questo lavoreremo insieme al Ministro De Micheli per implementare traffico su rotaia e sbloccare i fondi per sistemare le autostrade”.