ospedale acqui

ACQUI TERME – “Nessuna riduzione nelle prestazioni ospedaliere e dell’operatività del servizio“. Questa la rassicurazione del Commissario dell’Asl di Alessandria, Valter Galante, al sindaco di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini, promotore da lunedì di un presidio nell’atrio dell’Ospedale della città termale. Martedì mattina si è infatti tenuto un incontro tra le parti dove è stato affrontato il tema del distacco funzionale di cinque cardiologi da Acqui e Tortona a Casale e Novi.

“Ci siamo confrontati sul recente provvedimento” ha sottolineato il sindaco Lucchini “abbiamo raggiunto un accordo su due punti“. Oltre alle garanzie ricevute Lucchini ha chiesto e ottenuto che, qualora ci fossero modifiche sostanziali dell’organizzazione ospedaliera, siano valutate per tempo con la rappresentanza politica del territorio.

Il primo cittadino ha così deciso di interrompere il presidio. “Inoltre non daremo il via alla raccolta firme. Le garanzie ottenute sono un passo importante, ma rimane vigile la nostra attenzione sulla sanità locale. Per troppo tempo il nostro territorio è stato declassato senza una reazione politica adeguata. Voglio ringraziare tutti i cittadini e gli esponenti politici che mi hanno sostenuto in questi giorni. Era un dovere e una mia responsabilità verso la cittadinanza reagire con forza a un provvedimento su cui non c’era stato nessun confronto”.

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I termini dell’accordo raggiunto tra Comune di Acqui e Asl saranno spiegati giovedì sera in occasione di un confronto con tutti i sindaci dell’acquese e dell’ovadese.