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VALENZA – A Valenza mancano pochi mesi alle elezioni comunali e Forza Italia scalda già i motori. In occasione della presentazione degli incarichi dirigenziali del partito, il commissario azzurro della città dell’oro, Gianluca Colletti, ha definito “inadeguata” la giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Barbero. Secondo Forza Italia Valenza sono tanti i punti dolenti dell’amministrazione uscente. 

“Valenza è una città disastrata, manca una visione strategica ha sottolineato Colletti “dal punto di vista infrastrutturale, dell’arredo urbano. Sul Ponte Ferrovia, ad esempio, i lavori non sono partiti per tutti questi anni solo per dei cavilli che l’attuale amministrazione non è riuscita a risolvere. Se anche partissero adesso sarebbe comunque tardi e mi verrebbe da pensare che sia stato fatto per interessi elettorali. Lo stesso vale per i fondi inseriti nel bilancio 2020 sulle opere pubbliche, circa 1 milione e 100 mila euro, quando nel previsionale 2019 per quest’anno si attestavano intorno agli 850 mila euro. Un aumento dovuto alle elezioni imminenti? In ogni caso i social network spesso segnalano problemi alle vie e alle strade, con pedoni caduti e disagi, soprattutto, alle persone con disabilità. Non c’è programmazione e non sono state pulite le caditoie. Oggi Valenza è una città grigia, serve una spinta maggiore”.

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Un’altra mancanza, secondo il centrodestra, riguarda l’illuminazione: “Su 3400 punti luce in città solo il 20% è a led ed è di proprietà dell’Enel, non del Comune. Un impianto completo a led comporterebbe un risparmio immediato di 170 mila euro all’anno. E poi ci sono piazze e vie completamente o parzialmente buie: piazza Gramsci, via Calvi, via Padova, piazza Croce”.

Valenza” ha ancora attaccato il commissario di Forza Italia “è maglia nera in Piemonte nella raccolta differenziata, appena il 30%, con un calo del 17%, rispetto al periodo della giunta Cassano, del centrodestra. Come è possibile che Amv gestisca anche gli altri Comuni del valenzano che invece sono esempio di virtuosità su questo tema? Mi riferisco ad esempio, a Castelletto Monferrato, Pecetto di Valenza. Evidentemente il problema non è nell’azienda ma nel Comune”.

“La città, inoltre, sta invecchiando: circa 11 mila persone su 18 mila hanno oltre 30 anni. E poi perchè le famiglie dovrebbero pagare 195 euro di tassa per la refezione scolastica? Noi ci impegniamo a toglierla, qualora vincesse le elezioni il centrodestra, così come sarebbe nostra intenzione concedere il parcheggio gratis in piazza Gramsci in alcune determinate fasce orarie e determinati giorni. E poi perché solo 3 mila euro stanziati sul turismo, come è possibile?”.

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Occorre gestire una amministrazione come se fosse una azienda” ha aggiunto l’ex primo cittadino Sergio Cassano “questa giunta non sa fare il suo mestiere. Ricordo che, durante la mia amministrazione, l’attuale sindaco criticava l’avvento di Bulgari. Oggi non è più così e, anzi, potrebbero arrivare altri marchi prestigiosi interessati a investire qui. La nostra città è circondata da tante aziende importanti, servono iniziative ed eventi per rilanciarla, attraverso una forte interazione tra il Comune e mondo imprenditoriale della gioielleria. E poi perchè hanno stoppato i lavori dell’asilo Rota? Si sente la volontà di svuotare il Mauriziano ma senza sapere poi cosa si intende fare dopo. Non è così che si ragiona, occorre sapere dove si vuole arrivare”.

“Notiamo una poca interattività tra giunta e consiglio” ha rimarcato il capogruppo di Forza Italia in consiglio Luca Rossialcune commissioni, a parte quella Bilancio, non ricordo quando siano state fatte. I consiglieri comunali di maggioranza sono tutti compatti per il sindaco, con questo consenso così marcato mi sarei aspettato grandi cose, non è stato così. Al cimitero, ad esempio, gli ultimi interventi risalgono alla giunta Cassano. Le strade? Sono appena stato ad Hammamet e lì si cammina meglio”.

Ad attaccare sul passato anche l’ex assessore al Bilancio, Andrea La Rosa: “Il Cis era diventato terra di assunzione selvaggia di personale. Si è creato un indebitamento esagerato, a forza di mutui. Ricordo anche l’aumento della Tasi e dell’Imu nel 2015, un provvedimento che noi dell’opposizione non abbiamo avuto la possibilità di discutere. Oggi serve una gestione oculata”.

Anche sul capitolo Sport la giunta attuale è stata accusata di immobilismo, mentre tra le proposte di Forza Italia in caso di successo elettorale spicca un centro polifunzionale, col supporto finanziario di un ente privato e destinato ad accogliere anche le persone con disabilità.

Dopo aver confermato la solidità del centrodestra, inoltre, Forza Italia ha espresso la volontà di proporre un proprio candidato sindaco, a guida di tutta la coalizione.

Lo ha esplicitato apertamente l’ex primo cittadino di Valenza, Sergio Cassano. “Non siamo certo rinunciatari aveva sottolineato con un sorriso il segretario provinciale del partito azzurro, Ugo Cavallera “presenteremo una lista di candidati composta anche da imprenditori, persone impegnate nella società civile, nel mondo del volontariato”. “Il nome sarà condiviso con tutta la coalizione” ha aggiunto Gianluca Colletti “e dialogheremo con le liste civiche”.

Questa, infine, la composizione del Comitato Direttivo di Forza Italia con le rispettive deleghe:

Gianluca Colletti e il vice Franco Ghietti (opere pubbliche e urbanistica), Luca Rossi (rapporti con le istituzioni, sicurezza, trasporto, mobilità, sosta e parcheggi), Sergio Cassano (cultura, sanità, attività produttive, farmacie), Andrea La Rosa (bilancio, partecipate e servizi sociali), Fabio Magrin (formazione e lavoro, turismo, associazioni e eventi), Marco Giacobone (sport, politiche giovanili, istruzione, rifiuti), Guido Ghidini (commercio e artigianato, arredo urbano e disabilità), Nicola Tattoli (tributi, finanza e patrimonio), Stefano Gregoriadis (frazioni e ambiente).