Nunzia_Catalfo

ACQUI – Un tema spesso al centro del dibattito politico italiano su cui è bene fare chiarezza. Venerdì ad Acqui Terme si parlerà di reddito di cittadinanza, in un convegno organizzato dall’amministrazione comunale. Ospite della città termale sarà proprio il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, una delle principali promotrici di questa misura, introdotta nella scorsa legislatura.

Appuntamento alle 19, nella sala Belle Époque del Grand Hotel in piazza Italia. Interverranno anche il sindaco di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini, e la senatrice alessandrina del Movimento 5 Stelle Susy Matrisciano, neo presidente della Commissione Lavoro di Palazzo Madama, nominata proprio al posto di Nunzia Catalfo.

Parteciperanno al dibattito anche Donatella Poggio, responsabile dei servizi socio assistenziali dei Comuni dell’Acquese, il responsabile del Centro per l’Impiego di Acqui e il massimo rappresentante dell’Agenzia Piemonte Lavoro.

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Ascolta l’intervista a Pierpaolo Cannito, capo-staff del sindaco di Acqui Terme Lorenzo Lucchini

“Sono felice” ha sottolineato il sindaco di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini “che il Ministro Nunzia Catalfo sarà ospite della città di Acqui Terme. Si tratta di un onore e un privilegio. Il reddito di cittadinanza è una misura importante che permette ai cittadini in difficoltà economica di ricostruire il proprio futuro, e di essere reinseriti nel mercato del lavoro. Anche ad Acqui Terme sono molti i beneficiari che cercano di ricostruire la propria vita giorno dopo giorno tentando di superare una crisi economica che li ha colpiti inaspettatamente e duramente. L’incontro sarà rivolto a tutti i cittadini interessati e in particolar modo ai sindaci del nostro territorio che potranno approfondire i dettagli di questa misura e le procedure per attivare i progetti di pubblica utilità. Restituire la dignità è un obiettivo prezioso, e il reddito di cittadinanza si inserisce tra i provvedimenti che hanno a cuore il rispetto delle persone”.

“Il primo grande investimento” conclude la senatrice alessandrina Susy Matrisciano in politiche attive del lavoro che il nostro Paese aspettava da anni. Perché questo è il Reddito di Cittadinanza, uno strumento che l’Europa ci chiedeva dal 1992. Chi parla solo di sussidio economico riporta un’informazione incompleta, perché il sostegno economico è il primo step per reintegrare la persona nel circuito lavorativo, restituendole prima la serenità di poter provvedere a se stessa e alla propria famiglia e successivamente di reintrodursi nel percorso di ricerca di una nuova occupazione. Questo sarà possibile attraverso un grande investimento economico e tecnologico, ma anche attraverso il coinvolgimento dei Comuni e dei Servizi Sociali e quindi di tutto il territorio”.

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