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ITALIA – Il senatore tortonese Massimo Berutti ha criticato le novità della cosiddetta fase 2 dell’emergenza coronavirus, annunciate domenica dal premier Giuseppe Conte in conferenza stampa.

“La nuova fase di gestione del Coronavirus annunciata da Giuseppe Conte sembra essere solo la versione in altra forma di quello che già stiamo vivendo” ha sottolineato l’esponente di Cambiamo “al di là del metodo discutibile con il quale il Presidente del Consiglio si è rivolto agli italiani, elogiando il suo stesso operato e utilizzando un inappropriato ‘tu’, quello che preoccupa è la mancanza di una visione strategica per la ripartenza. Sappiamo tutti che è necessaria molta prudenza, ma si deve ripartire con un programma organico e riferimenti precisi. Il piano del Governo è, invece, molto incerto, come dimostra l’aver ignorato le filiere verticali e non aver dato indicazioni precise sui protocolli di sicurezza da adottare per consentire al sistema di ripartire”.

“Inoltre – prosegue Berutti – nel nuovo Dpcm vengono proposte misure che in questa fase risultano assurde. Sono poco comprensibili, infatti, le restrizioni negli spostamenti tra Regioni, che sono molto gravose per i territori che confinano con Regioni diverse da quelle di appartenenza. Sotto altri profili – conclude Berutti – è poi assurdo aver perpetrato la sospensione delle messe. Bene hanno fatto i Vescovi ad esprimere il proprio disaccordo. Anche su questo fronte, infatti, è necessario mettere in atto azioni concrete per poter tornare in sicurezza alla normalità. Avere visione e strategia, dunque, e non bloccare tutto. Ne va del rispetto dalla Costituzione”. 

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