Consiglio comunale di Valenza con sorpresa: l’assessore La Rosa comunica le dimissioni del presidente Amv srl

VALENZA – Consiglio comunale con sorpresa ieri sera a Valenza. Come annunciato (si legga QUI) infatti il consigliere comunale Patrizio Emmanuele, Pdl, ha formalizzato le sue domande all’amministrazione su AMV srl. Emmanuele ha chiesto lumi sulla copertura assicurativa degli automezzi della partecipata valenzana che si occupa dei rifiuti e, in particolare, ha domandato se fossero vere le voci circolate in città circa un’assegnazione senza gara e con un preventivo maggiore rispetto ad altri del pacchetto assicurativo.

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All’interrogazione ha risposto l’assessore con delega alle partecipate Andrea La Rosa il quale ha messo il Consiglio a conoscenza del fatto che la procedura di assegnazione del pacchetto di assicurazioni non è stata completamente conforme alle norme. A seguito di ciò, ha riferito l’assessore, il Presidente di AMV srl, Carlo Lucato, ha rassegnato le proprie dimissioni. La Rosa ha fatto sapere che il preventivo accettato da AMV srl era, tuttavia, superiore ad altri di 12mila euro e non di 20mila come detto Emmanuele. “L’interrogazione del consigliere Emmanuele ha portato in evidenza un problema interno all’Amv Srl rispetto alla copertura assicurativa dei mezzi che ha portato a uno scontro interno al cda – ha dichiarato a Radio Gold News La Rosa. Lo scontro sulle proposte oggetto di deliberazione ha indotto il presidente a rassegnare le dimissioni. Il carteggio è stato portato a conoscenza del sindaco che ha verificato come le coperture assicurative siano state affidate senza seguire iminimamente la procedura prevista dal testo unico. Le dimissioni sono state quindi accolte e il cda è decaduto“.

Un fatto grave definito “una procedura anomala che ha indotto a interrompere il rapporto con l’organo amministrativo – ha aggiunto La Rosa. Quanto accaduto a Valenza però va letto su scala nazionale: è il fallimento della trasposizione del modello politico nella gestione di aziende che sono a tutti gli effetti società di capitali e che per definizione richiedono un managemente il più possibile qualificato“. 

Il consigliere Emmanuele, dal canto suo, non si è detto soddisfatto della risposta ricevuta e ha sollevato dubbi sulla solidità della mission affidata e seguita dagli amministratori della partecipata cittadina che è ora in attesa di un amministratore unico.

Tra le altre novità del consiglio comunale di ieri sera la nascita del gruppo di Fratelli d’Italia composto da Spinelli e Ferrari e una serie di interrogazioni su sicurezza, segnaletica stradale e adesione ad un progetto sociale detto ‘di mobilità garantita’. L’amministrazione ha difeso in tutti i casi le proprie scelte e ha affermato che i problemi sollevati dai consiglieri sono in fase di risoluzione.

Ha collaborato Paride Fusaro