Alberto Cirio
adv-764

PIEMONTE – Lo avevano già ipotizzato ieri, oggi il Governatore del Piemonte Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi hanno fissato anche un limite di tempo al Governo, sollecitandolo a intervenire rispetto alla richiesta di aumento dei posti a sedere sui treni e sui bus extra urbani.Se entro venerdì non interverrà il Governo, eviteremo il caos con una ordinanza regionale” hanno sottolineato i due politici.

Rispetto alla richiesta di Palazzo Lascaris, infatti, il Comitato Tecnico Scientifico dell’Unità di crisi, il Gruppo di lavoro Fazio e il Settore Prevenzione dell’Assessorato regionale alla Sanità, infatti, alla luce dell’attuale situazione epidemiologica del Piemonte, hanno dato riscontro favorevole. 

«Di fronte all’anarchia che si è verificata nei giorni scorsi e nella totale assenza di un intervento da parte del Governo, ci siamo attivati chiedendo un parere ai nostri referenti scientifici – spiegano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Marco Gabusi -. Oggi abbiamo sottoposto il tema anche in Conferenza delle Regioni perché riteniamo urgente un’azione da parte del Ministero che renda omogenea la situazione tra le diverse regioni. Ne abbiamo parlato anche con la Regione Lombardia. Se entro venerdì non interverrà il Governo, confortati dal parere positivo dei nostri Comitati scientifici, abbiamo intenzione di emanare una ordinanza regionale valida a partire da sabato 4 luglio, così da risolvere una situazione ingestibile con treni che non possono partire da una regione in un modo e arrivare in quella accanto in un altro, generando confusione generale tra i passeggeri e gli stessi operatori del trasporto pubblico. Il far west nuoce a tutti».

adv-573