Immagine Il biodigestore a Carentino non si farà: esultano i sindaci del territorio e il comitato 3a
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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Oltre due anni di proteste si sono conclusi questo martedì col lieto fine. La Provincia di Alessandria ha infatti archiviato il progetto di un biodigestore che la ditta Agribio avrebbe voluto costruire nel Comune di Carentino, una prospettiva che subito aveva allarmato i cittadini carentinesi e quelli dei paesi vicini, Oviglio, Bergamasco, Borgoratto, Frascaro, Bruno, Castellazzo Bormida e  Mombaruzzo. In questi due anni, infatti, sono stati tanti i presidi pacifici sotto la Prefettura di Alessandria, i cortei, le manifestazioni e le petizioni online contro questa prospettiva, promossi dal Comitato 3a. La Provincia di Alessandria ha messo la parola fine al procedimento dopo che, come si legge nella delibera, “la ditta non ha depositato le integrazioni richieste né ha trasmesso alcuna comunicazione a riguardo pur essendo scaduto il termine ultimo”. 

“Si conclude una lunga battaglia” ha sottolineato a Radio Gold il sindaco di Carentino Silvia Celoriaha prevalso il buon senso. Questo successo è frutto di due anni di lotta, basata su motivazioni tecniche e fondate”. “Grazie a tutti del sostegno e del lavoro fatto fin qui, coesi verso un fine ultimo: la salvaguardia del nostro territorio!” ha sottolineato il Comitato 3a.

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