Deposito Nucleare, M5S: “Pronti a estendere tempi e soggetti della consultazione pubblica”
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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Rispetto al delicato tema di un eventuale deposito di materiali radioattivi in provincia di Alessandria il Movimento 5 Stelle si è detto pronto ad approvare in Parlamento una norma che migliori le procedure, “introdotte nel 2010 dal governo di centrodestra”, della consultazione relativa all’individuazione del deposito nazionale unico dei rifiuti radioattivi. Dobbiamo prolungare i tempi della consultazione sia per la fase delle osservazioni sia per il seminario unico nazionale: il tema è troppo complesso e delicato e bisogna prevedere tempi congrui per i necessari studi e approfondimenti da parte degli enti locali e degli altri soggetti interessati” hanno sottolineato i rappresentanti alessandrini del MoVimento 5 Stelle, la senatrice Susy Matrisciano e il capogruppo in Consiglio Comunale Michelangelo Serra.

“Un’altra criticità da sanare – proseguono i due pentastellati – è quella dei soggetti legittimati a partecipare alle osservazioni, che attualmente nella fase pre-seminario sono soltanto quelli con un legittimo interesse insieme a enti locali e regioni, mentre nella fase post-seminario sono enti locali, regioni e università. Va assolutamente estesa la platea dei soggetti legittimati a partecipare. Va inoltre previsto che il Parlamento sia obbligatoriamente informato sulle diverse fasi della procedura e che si effettuino verifiche specifiche, oltre quelle ordinarie, del puntuale rispetto delle prescrizioni che saranno impartite in sede di VIA. Infine, va contemplata nell’iter autorizzativo la previsione delle possibili ricadute in ambito sanitario con una apposita Valutazione d’Impatto Sanitario”. 

“A inizio settimana è iniziata la discussione delle mozioni presentate in commissione ambiente alla Camera. Il Ministro Sergio Costa ha già dichiarato la sua disponibilità e quella del Ministero dell’ambiente a dare parere favorevole all’approvazione di una mozione che vada a correggere tali problematiche. Speriamo che questa assurda crisi di governo possa risolversi in fretta perché purtroppo ad oggi tutti i lavori delle commissioni competenti sono fermi, concludono Matrisciano e Serra.

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