Sindaco Riboldi: “A Casale bassissimo numero di contagi, follia tornare in zona arancione”
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CASALE – Il sindaco di Casale Federico Riboldi ha commentato in modo molto severo il ritorno in zona arancione per il Piemonte, a partire dal 1^ marzo. È una follia che con un numero bassissimo di contagi, come quelli che conta la nostra città, si pensi di tornare in zona arancione” ha detto il primo cittadino monferrino. “Il piano vaccini” ha inoltre sottolineato Riboldi “prosegue con troppa lentezza. Già nella prima fase l’assenza dello Stato è stata pesante e abbiamo dovuto sopperire noi come Comune a tutti i livelli: dalle forniture di materiale ai dispositivi di protezione individuale. Sui vaccini non possiamo aspettare”. 

Nel frattempo il Comune ha versato oltre 220 mila euro di contributi a fondo perduto alle attività economiche che sono state maggiormente danneggiate dalle chiusure imposte dal Governo a causa del Covid, e che avevano i requisiti previsti dal bando. «Nel momento del bisogno il nostro Comune ha voluto esserci concretamente – ha aggiunto Riboldi insieme all’assessore al Bilancio Giovanni Filiberti“avevamo promesso aiuti alle attività in difficoltà e gli aiuti sono arrivati. Ora però come Amministrazione facciamo un richiamo a chi gestisce l’emergenza sanitaria a livello nazionale di cambiare passo». I fondi versati alle partite Iva fanno parte della dotazione di 300 mila euro messa a disposizione dalla Giunta Riboldi, di cui una parte è stata riservata alle associazioni sportive, che si aggiunge ai 300 mila già stanziati in primavera per sostenere le attività economiche in difficoltà.