Canone sui passi carrai a raso: M5S attacca la giunta. Assessore Lumiera: “Polemica sterile”
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ALESSANDRIA – Botta e risposta tra Movimento 5 Stelle e la giunta di Alessandria rispetto al canone sui passi carrabili a raso. Il gruppo di minoranza ha attaccato l’amministrazione che, secondo i pentastellati, avrebbe scelto “di far pagare una nuova tassa ad una parte di cittadini. I cittadini proprietari dei 2.878 passi carrai a raso da quest’anno pagheranno il canone a differenza dello scorso anno. Una scelta esclusivamente politica, non una norma, solo per far cassa e per mettere per l’ennesima volta le mani in tasca ai cittadini” ha rimarcato il Movimento 5 Stelle.

Una polemica sterile e inutile ha replicato a Radio Gold l’assessore al Bilancio Cinzia Lumiera “tutto nasce dall’introduzione del nuovo regolamento del canone unico. Sono state applicate le normative nazionali previste per la corretta tariffazione. Tutti coloro che hanno una utilizzazione del suolo individuata da una autorizzazione e da un cartello devono pagare. Altro che fare cassa: dovendo purtroppo applicarla l’abbiamo ridotta del 60%. Ripeto: l’abbiamo dovuta inserire alla luce di un nuovo regolamento nazionale. Abbiamo reso applicabile una normativa legislativa. Tra l’altro in Commissione sia il M5S che il Pd continuavano a chiedere come si poteva evitare di pagarla: ho spiegato che occorre far ritirare l’autorizzazione e non semplicemente togliere il cartello, come sostenevano loro”.