Pd Valenza sull’approvazione del bilancio Uspidalì, del Comune e del Documento Unico Programmazione
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VALENZA – Nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso mercoledì a Valenza gli argomenti principali discussi hanno riguardato l’approvazione del preventivo del bilancio della Casa di Riposo Istituzione L’Uspidalì, del bilancio del Comune della città e del Documento Unico di Programmazione. Per quanto riguarda la Casa di Riposo, la consigliera di minoranza del Partito Democratico Marilena Griva, dopo i sentiti ringraziamenti rivolti all’Ing. Cavallera, direttore dell’Istituzione, alla direttrice Daniela Bocca e al personale tutto per avere affrontato con spirito di abnegazione questo difficile periodo, passando al bilancio 2021, si è così espressa: “Leggo uno stanziamento alla struttura da parte dell’amministrazione comunale di euro 250 mila euro per gli anni 2021, 2022, 2023. Lo stanziamento da parte della scorsa amministrazione è stato di 350 mila euro. Ricordo bene che alle 250 mila euro erano stati aggiunti 100 mila euro per fare fronte all’emergenza Covid”. Ha chiesto dunque a nome del Pd che questa amministrazione dichiari di impegnarsi durante l’anno ad erogare un intervento ulteriore per rispondere alle necessità che si presenteranno.

Passando al Dup, i consiglieri del Partito Democratico, partendo dalla situazione demografica della città che mette in risalto su 18 593 abitanti un tasso di natalità molto basso, 84 nati a fronte di 310 decessi, una presenza massiccia di over 66, hanno dichiarato che: “Una città che vuole avere una prospettiva di futuro è la città che mette in campo le strategie per crescere” e hanno chiesto a questa amministrazione cosa intenda fare su temi differenti. “Quali sono i progetti rivolti ai giovani, alle famiglie in genere e a quelle che potrebbero formarsi nel nostro territorio visto che dal Sud arrivano molti ragazzi e ragazze per motivi di lavoro. Quali le prospettive legate ai nidi, non tanto in termini di posti ma di flessibilità degli orari per rispondere alle esigenze delle mamme? Quale la politica per la casa? Quale cultura si intende promuovere per la città? Nel Dup si parla di museo orafo. La passata amministrazione aveva intrapreso un interessante percorso di Museo diffuso, questa Giunta quale idea di museo orafo ha? Il Carducci, come è scritto, diventerà il luogo semplicemente espositivo delle collezioni degli “Amici del Museo” o sono previste altre azioni? Cosa si intende fare rispetto alle rette della mensa scolastica? Si parla ancora di retta di iscrizione o si intende toglierla, come promesso in campagna elettorale? Poiché alcuni servizi scolastici erogati dal comune sono fermi o altamente limitati a causa della pandemia, si intende dedicare capitoli di bilancio alla scuola per nuove iniziative? “Quali le politiche per il commercio e per la cultura per rispondere alla pandemia?” ha chiesto il consigliere Salvatore Di Carmelo.

Non potevano infine mancare domande relative alle Pari Opportunità da parte del consigliere Griva: “Quali sono le azioni rivolte alle donne nel campo del lavoro, della cultura e nella prevenzione alla violenza domestica, così tragicamente aumentata durante il periodo di covid?”

I consiglieri del Pd hanno inoltre interrogato l’amministrazione per capire a che punto sia il Project Financing dell’illuminazione pubblica, che con la passata amministrazione aveva già visto diversi passaggi in Consiglio Comunale. Un ulteriore aspetto è quello riferito alla manutenzione e al controllo delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale a tutela delle necessità delle famiglie di Valenza, d’intesa con l’agenzia territoriale per la casa, con riferimento agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. “I nostri cittadini residenti in questi appartamenti attendono immediate risposte alle promesse fatte in campagna elettorale da parte del Sindaco che si recò in visita con il Presidente di ATC, promettendo interventi e migliorie sulle criticità, che ad oggi permangono” dichiara il capogruppo del Pd Davide Varona. 

Alle molte domande poste ci si attendeva un’illustrazione più dettagliata da parte degli Assessori sui capitoli di loro competenza, mentre solo l’Assessore Merlino ha relazionato su tutto. “Per quanto riguarda i numeri”, aggiunge il capogruppo Varona: “Notiamo un dato importante, l’anticipazione di tesoreria non dovrebbe essere variata rispetto lo scorso anno e questo è un merito che sicuramente va attribuito alla Passata amministrazione che per ben due esercizi ha portato l’anticipazione di tesoreria pari a zero. Speriamo che questa buona abitudine venga perseguita anche dall’attuale Amministrazione.” “Sottolineiamo come grazie ai cinque anni di buon governo economico dell’Amministrazione Barbero, il ripianamento del debito trentennale stia andando più velocemente del previsto e speriamo che anche questa Amministrazione possa continuare su questa strada”.