Biomonitoraggio popolazione Polo Chimico Spinetta nel Recovery Plan, Sacco (M5S): “Punto di partenza”
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ALESSANDRIA – “Un buon punto di partenza“. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Sean Sacco, ha commentato così l’inserimento del biomonitoraggio della popolazione residente al polo chimico di Spinetta Marengo e della Fase 2 dell’indagine epidemiologica Fraschetta nel Recovery Plan, che il Piemonte presenterà al Governo. “Un primo obiettivo, raggiunto grazie al lavoro del nostro gruppo in Consiglio regionale” ha aggiunto l’esponente pentastellato “ora però inizia una nuova sfida, questa volta a Roma. Per vincerla sono necessari l’impegno e la volontà della Giunta regionale insieme a tutti i soggetti politici rappresentanti al Governo e in Parlamento. A loro chiediamo di impegnarsi per portare a casa un risultato fondamentale per i cittadini di Spinetta, il territorio e l’ambiente. Siamo convinti che i fondi europei debbano essere utilizzati proprio per progetti come questo, che mettono al primo posto la salute dei cittadini e la tutela ambientale”. 

“Il prosieguo dell’indagine epidemiologica della Fraschetta e il biomonitoraggio consentiranno di verificare la correlazione tra le patologie e la presenza di inquinanti prodotti dalle attività in loco. Si tratta di interventi immediatamente realizzabili, in quanto per l’indagine epidemiologica Asl e Arpa sono in attesa dei fondi, e per il biomonitoraggio l’Asl e il dipartimento di prevenzione sono già al lavoro con diverse ipotesi d’intervento e studi sulla risposta cronica di determinate sostanze prodotte o in uso nello stabilimento chimico. Se c’è la volontà, i risultati si possono ottenere, l’abbiamo dimostrato e speriamo che anche la Giunta regionale si schieri dalla parte della tutela della salute dei cittadini residenti presso il polo chimico di Spinetta Marengo, e faccia adeguate pressioni a Roma, insieme a tutte le forze politiche, affinché vengano stanziate le risorse necessarie”.