Ad Acqui scoppia la guerra social sul cimitero, FdI: “Manutenzione partita grazie a noi”. Ma Lucchini li smentisce
adv-112

ACQUI TERME – Tutto è iniziato con un post pubblicato dalla pagina Facebook di Fratelli d’Italia, sezione di Acqui Terme, nel primo pomeriggio di domenica 22 agosto. “Questo è il cimitero comunale di Acqui Terme“, scrive il partito mostrando alcune foto di stradine invase dall’erba alta. Poi FdI prosegue: “È stato fatto un sopralluogo dei nostri militanti che hanno constatato lo stato di degrado dello stesso. Molti cittadini e aziende hanno segnalato da diverso tempo la situazione agli organi competenti, senza però che siano stati presi provvedimenti atti a ristabilire un doveroso decoro“. Nel post poi si conclude così: “Quando vi si accede per andare a visitare i propri cari che non ci sono più si prova una sensazione di rabbia, indecenza e vergogna per l’erba alta ovunque. Abbiamo già segnalato il tutto ai competenti uffici e confidiamo in un rapido intervento, non fosse altro per rispetto verso i cittadini acquesi ivi sepolti e per i loro famigliari“.

Dopo la denuncia più niente. Un silenzio radar dall’una e dall’altra sponda interrotto poi nella prima serata di martedì 24 agosto. Un nuovo post, ma questa volta di carattere diverso, è comparso sulla pagina Facebook di Fratelli d’Italia per annunciare l’inizio dei lavori di manutenzione del sepolcreto cittadino: “Partiti i primi interventi al cimitero comunale di Acqui Terme a seguito della nostra segnalazione, dopo mesi di immobilismo. Un ringraziamento agli operatori che si sono immediatamente attivati“, si legge sui social con tanto di foto di erba tagliata.

Una presa di merito che non è piaciuta per nulla a Lorenzo Lucchini, sindaco pentastellato della città termale. La risposta è così arrivata, sempre attraverso i social, un paio d’ore più tardi. “Ho avuto modo di leggere qualche minuto fa il post di una forza politica locale (Fratelli d’Italia, ndr), che ripetutamente e ossessivamente cerca di prendersi il merito del lavoro svolto dagli operatori pubblici o privati“, attacca Lucchini. Il sindaco poi aggiunge: “Nei giorni scorsi, su indicazione di un cittadino, ho personalmente fatto presente la situazione del Cimitero di Acqui Terme ad Ascat e alle persone competenti, che si sono messi all’opera nel più breve tempo possibile“. Il post prosegue spiegando come nel corso della sua amministrazione sia stato messo a punto “un servizio di segnalazioni all’URP, che è dedicato a tutti i cittadini acquesi. Trovo vergognoso che si faccia uso di un servizio comune per scopi politici. E mi sembra anche puerile e molto scorretto, in quanto la segnalazione era giunta a destinazione da un privato cittadino“. Lucchini chiude poi con un laconico “no comment“.

Foto Facebook Fratelli d’Italia Acqui Terme