Corte dei Conti bacchetta il Comune di Alessandria e l’opposizione attacca. Lumiera: “Miglioreremo ancora come già fatto”
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ALESSANDRIA – Torna lo spettro della Corte dei Conti ad Alessandria. La sezione regionale ha analizzato il rispetto del piano di riequilibrio della giunta e ha invitato l’amministrazione a un maggiore e puntuale controllo sulle società partecipate. Tra i richiami pesanti anche quelli sulla necessità di dare capienza agli accantonamenti conseguenti, riferiti appunto alle perdite delle controllate. Male anche la capacità di riscossione che per la Corte dei Conti è peggiorata mentre avrebbe dovuto dare maggiore fiato alle casse di Palazzo Rosso.

A tutto questo si aggiunge un ricorso maggiore all’anticipazione di tesoreria con l’incremento degli oneri finanziari. Una situazione da migliorare assolutamente e che ha portato al richiamo della Corte che invita l’ente “ad azzerare il ricorso all’anticipazione di cassa, a far data dall’esercizio 2022, ad attuare tutte le misure utili e necessarie in funzione del conseguimento sollecito del richiamato atteso risultato“. Il Comune dovrà anche muoversi per “potenziare la capacità di riscossione delle entrate per le quali, allo stato, si rilevano percentuali limitate ed in tendenziale peggioramento“. Il richiamo della Corte è anche volto alla salvaguardia degli equilibri di bilancio per assicurare una condizione di equilibrio strutturale duraturo nel tempo.

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Tutto questo pur riscontrando “un miglioramento dei risultati gestionali del Comune, che ha consentito di realizzare positivamente un recupero del disavanzo programmato negli esercizi 2019 e 2020, contestualmente si richiama l’attenzione dell’Amministrazione provinciale sulla necessità di reperire le risorse effettive ed idonee a sostenere le spese e sull’importanza del contenimento e, quindi, del costante monitoraggio dell’andamento della spesa corrente“. Uno scenario preoccupante, hanno subito commentato Pd e Lista Rossa, allarmati per un scenario “tutt’altro che roseo, come avevamo detto più volte“, un timore condiviso dal Movimento 5 stelle che ha rimarcato come le contestazioni siano “tutte cose che noi dell’opposizione ripetiamo ormai da anni e che, se possibile, questa giunta ha contribuito solo a peggiorare“.

Per l’assessore al bilancio, Cinzia Lumiera, la situazione però è sotto controllo e in miglioramento. “Lo dice anche la Corte sottolineando i progressi fatti finora e con questo documento che ci invita a prendere determinate misure che peraltro stiamo già perseguendo“. “È un controllo costante sulla base del piano di riequilibrio che monitora le entrate e l’andamento della cassa. La Corte ha riconosciuto quanto abbiamo fatto finora e ci invita a monitorare gli aspetti che devono essere migliorati. Nonostante il covid e le difficoltà dovute all’anno passato abbiamo rispettato quanto detto. Abbiamo letto il documento della Corte e faremo di tutto per rispettarli ma sono inviti su situazioni che conosciamo“. L’assessore spiega anche come intende sostenere le spese e controllarle meglio: “La spesa corrente è ulteriormente calata, senza tagliare i servizi ma stiamo operando un maggiore controllo delle modalità di spesa che è già diminuita senza intaccare quanto dovuto ai cittadini. Sul fronte della riscossione il covid ha bloccato l’azione nei confronti di chi non ha pagato in passato ma noi proseguiamo con le verifiche puntuali“. Infine sull’anticipo di cassa Lumiera spiega un atteggiamento più virtuoso del Comune di Alessandria che oggi “paga i fornitori con maggiore puntualità“. “I tempi medi sono passati da una attesa di 290 giorni, al momento del nostro insediamento, a 100 giorni circa. Quindi stiamo pagando con rapidità e questo è un bene, con riflessi sull’anticipo di cassa su cui però stiamo lavorando“.

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