69 bimbi senza mensa a Valenza, assessore Zaio al Pd: “Problema di spazi ma c’è un’altra soluzione”
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VALENZA – A Valenza è scattata una polemica rispetto alla richiesta di 69 famiglie di bambini delle scuole Sette Fratelli Cervi e Don Minzoni, iscritti al tempo scuola di 27 ore, di poter usufruire del servizio mensa, ad oggi purtroppo non fattibile. “Avendo appreso la preoccupazione di alcuni genitori abbiamo presentato una interrogazione in merito all’assessore Zaio” hanno sottolineato gli esponenti del gruppo consiliare del Partito Democratico Marilena Griva, Davide Varona e Salvatore Di Carmelo “la risposta ricevuta non è stata per nulla soddisfacente”. 

Nello scorso consiglio comunale, infatti, l’esponente della Giunta Oddone aveva infatti ipotizzato due soluzioni: anticipare il servizio mensa con un turno in più alle 11.30 oppure creare un punto ristoro dove i bambini potevano consumare un pasto portato da casa. Entrambe, però, non sono state avvallate dal Dirigente Scolastico, perché non avrebbero rispettato la normativa anti covid ancora in vigore.

“Da subito abbiamo raccolto richiesta di alcuni genitori, ma dobbiamo garantire ai bambini un certo distanziamento e il rispetto delle cosiddette “bolle”. C’è un problema di spazi, prima del covid bambini del tempo pieno e delle 27 ore potevano mangiare insieme, ora non è più possibile” ha detto l’assessore Alessia Zaio “come amministrazione stiamo comunque vagliando una terza soluzione: dobbiamo prima confrontarsi col Dirigente Scolastico e solo dopo la comunicheremo”.