Articolo Uno al mondo politico: “Tutti si impegnino per tutelare la salute dei cittadini del Basso Piemonte”
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OVADA-ACQUI – La segreteria provinciale di Articolo Uno ha deciso di denunciare “con forza l’assenza, a tutt’oggi, di un piano sanitario regionale aggiornato e adeguato ai fabbisogni di salute della popolazione piemontese“. La posizione giunge dopo le preoccupazioni emerse nelle sezioni del partito, a Tortona e Novi Ligure, in merito allo stato dell’assistenza sanitaria ai cittadini e degli ospedali del basso Piemonte. Tra i timori maggiori “l’estrema difficoltà dell’Ospedale di Novi Ligure nel reggere i bisogni di entrambi i territori assegnati, e il perpetrarsi dello spreco di denaro pubblico destinato all’attuale ospedale tortonese che il Piano Sanitario attualmente in vigore, la totale confusione e le carenze operative (e di prospettiva) dei territori novesi e tortonesi hanno condannato alla liquidazione o alla rottamazione“.

Per far fronte a tutti questi problemi Articolo Uno ha chiesto che “i Sindaci dei Comuni centri zona del territorio oggetto dell’investimento, vista l’impossibilità operativa del Consorzio Provinciale dei Comuni, costituiscano con sollecitudine un tavolo per la definizione degli indirizzi e degli obiettivi di un piano socio-sanitario assistenziale provinciale tale da permettere l’immediato inserimento nel PNRR dell’Ospedale Unico Novi Tortona“.
Tra le richieste anche quella di “un Pronto soccorso di primo livello ad un territorio marginale e svantaggiato come quello dell’estremo sud della provincia di Alessandria“. Infine la segreteria provinciale ha invitato sindaci, amministratori e forze politiche che agiscono sui territori interessati dal progetto di Ospedale Unico a garantire il diritto alla salute a tutta la comunità, in particolar modo gli abitanti delle zone più marginali e di confine.

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