Piscina Vochieri, nessuna novità sulla riapertura. M5S: “Quei problemi si potevano prevedere?”

ALESSANDRIA – “Non siamo soddisfatti”. Durante l’ultimo consiglio comunale il capogruppo del Movimento 5 Stelle Michelangelo Serra ha commentato così la risposta dell’assessore ai Servizi Educativi, Silvia Straneo, rispetto all’interpellanza esposta dai pentastellati sui tempi di riapertura della piscina della Scuola Vochieri di Alessandria, chiusa dallo scorso 9 novembre. In aula l’esponente della Giunta Cuttica aveva infatti ribadito la spiegazione fornita da Palazzo Rosso 13 giorni fa, dove veniva evidenziato un “degrado strutturale della vasca” e la necessità di aspettare la fine del mese per definire i tempi dei lavori e della conseguente riapertura.

“Siamo già a fine mese” ha rimarcato il capogruppo Serra “avrei voluto avere qualche certezza in più sui tempi e sulle fasi successive alla progettazione. Mi auguro che non sarà un intervento invasivo. Mi chiedo: se non è stata fatta la progettazione in che modo è stato messo da parte il capitale utile al ripristino? Negli ultimi decenni il Comune di Alessandria ha una brutta storia alle spalle sulle piscine comunali con problemi di manutenzione: non vorrei che un problema strutturale che comporta oneri e lavori ingenti comporti quindi anche una chiusura di lungo periodo. Stiamo parlando di una struttura che, evidentemente, non aveva mai ricevuto sufficienti manutenzioni. Era prevedibile il fatto che potesse richiedere un intervento? In quel caso perché non si è agito per tempo, magari d’estate quando si sa che l’impianto è chiuso. In quel caso non si sarebbero creati disagi e i danni a chi la utilizza”.

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“Stiamo parlando” ha concluso Serra “di una delle poche piscine coperte pubbliche di Alessandria che, come quella del Nuoto Club, presenta però problematiche legate alla sua vetustà, c’è la necessità di rivedere gli impianti. Ora c’è effettivamente il rischio di lasciare tutto il settore del nuoto per scuole e per i bambini in mano ai privati. Ripresenterò l’interpellanza per il prossimo consiglio comunale, nella speranza di avere date certe. Suggerirei, inoltre, di convocare anche una commissione ad hoc così da poter far parlare i diretti interessati, col dirigente competente, così da informare più nel dettaglio i cittadini”.