Lega Ovada, manifesti contro il consigliere Pd Ravetti: “Vergognati”. Replica: “Non mi faccio intimidire”

OVADA – Non sono certo passati inosservati i manifesti affissi dalla Lega di Ovada in città. Il partito del Carroccio ha criticato il consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Ravetti, definito “smanioso di mettersi in vista” e colpevole, secondo la Lega, di “aver creato un allarme ingiustificato sull’ospedale di Ovada” rispetto al quale “l’assessore Icardi ha rassicurato sul mantenimento di tutti i servizi esistenti. Ravetti, vergognati!” si legge in fondo al testo.

“Non mi faccio intimidire e non ho fatto niente di cui vergognarmi” ha replicato lo stesso Ravetti ai microfoni di Radio Gold “avevo semplicemente invocato un dibattito pubblico rispetto all’impiego dei fondi del Pnrr sulla sanità, senza esprimere alcun giudizio nel merito. Non capisco la posizione della Lega, che vedo in difficoltà. Non mi devo vergognare di fare politica. La loro reazione è dovuta al fatto che forse ho evidenziato un loro errore di metodo. Ora, però, mi aspetto una reazione dell’assessore regionale Icardi. Gli chiedo se, secondo lui, è normale tutto questo”. 

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Altri esponenti del Pd hanno speso parole di solidarietà verso Ravetti: “Gli attacchi personali restituiscono tutta la debolezza di chi li porta avanti” ha sottolineato il segretario provinciale Giordano Otello Marillia Mimmo tutta la nostra solidarietà e la nostra condivisione per la battaglia di verità che conduce per la tutela della sanità pubblica nella nostra regione”.

“I manifesti che la Lega di Ovada ha affisso oggi rappresentano un atto di chiaro e gratuito attacco all’operato trasparente e al lavoro puntuale e attento del Consigliere regionale Pd Domenico Ravetti che, da anni, si impegna sul territorio alessandrino e piemontese. Ravetti, espletando il mandato che i cittadini piemontesi gli hanno affidato per ben due volte, ha depositato un accesso agli atti, chiedendo chiarimenti sulla proposta tecnica di Asl Al circa l’uso dei Fondi del PNRR per realizzare Case di Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali operative territoriali in provincia di Alessandria. Ciò ha attivato un primo dibattito pubblico che, anche grazie all’impegno dei cittadini e del sindaco, ad Ovada ha modificato l’impostazione iniziale anche rispetto al futuro del presidio ospedaliero. Questo è il compito di un Consigliere regionale: risolvere i problemi e cercare soluzioni nell’interesse del territorio, ascoltando i cittadini. Questo significa fare politica!” ha detto il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo. “La Giunta Cirio ci ha abituati a non condividere informazioni e ieri, nel corso di una conferenza stampa, abbiamo denunciato con forza il mancato coinvolgimento dei Consiglieri regionali nella predisposizione dello schema di utilizzo dei 535 milioni destinati dal PNRR – missione 6 per gli investimenti nella sanità piemontese. Questo comportamento ci ha portati a dover investigare sugli investimenti e a dover chiedere informazioni. Evidentemente il lavoro attento delle opposizioni e, in questa circostanza, del Consigliere Ravetti ha dato fastidio, scatenando attacchi violenti, personali e ingiustificati dai quali auspichiamo che la Lega si dissoci. Questo modo di concepire la politica non ci appartiene. Icardi condivide che un Consigliere regionale sia lapidato pubblicamente per aver svolto correttamente la propria attività? Aspettiamo una sua risposta. La mancanza di confronto ha portato a degenerazioni come questa. Da oggi la nostra azione politica sarà ancora più ferma e dura nel chiedere una commissione speciale sui fondi del PNRR presieduta dalle opposizioni, per restituire centralità al Consiglio regionale e ai suoi rappresentati che sono gli unici a poter fare programmazione sanitaria” conclude Raffaele Gallo.