Valenza, Icardi: “Fondi Pnrr per nuova casa di comunità e ospedale, non il Mauriziano”. Polemica Ravetti-Oddone

VALENZA – Sull’ospedale ex Mauriziano di Valenza si è consumata l’ennesima polemica politica. Ad riaccendere il dibattito è stato il consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Ravetti dopo l’informativa di questa mattina dell’assessore regionale Luigi Icardi in Commissione Sanità. “Ha comunicato che i fondi del “PNRR-Missione 6 – Salute” previsti a Valenza per una Casa di Comunità e un Ospedale di Comunità non saranno più utilizzati nella struttura dell’ex Mauriziano. La scelta ricadrà su un edificio di nuova costruzione in un’area differente, quindi, con questa comunicazione è da ritenersi superata l’iniziale proposta tecnica dell’Asl di Alessandria” ha sottolineato Ravetti. “Lascio alla città di Valenza ogni valutazione di natura politica e programmatica, io mi limito a una sola considerazione: avevo promesso il mio impegno per dimostrare che sull’ex Mauriziano, in quanto struttura pubblica ospedaliera da rilanciare, in campagna elettorale sono state pronunciate parole al vento. Adesso che quella fiaba, almeno così come è stata raccontata, è finita, si abbia, almeno il buon gusto di ammetterlo. E’ arrivato il momento di concentrarci tutti sui bisogni di salute reali dei valenzani e di lasciare le fiabe alla bellezza dei sogni dei bambini”.

Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Valenza Maurizio Oddone: “Penso che il superamento dell’ex Mauriziano con la costruzione di due nuove strutture di comunità e il potenziamento della medicina territoriale in un ospedale nuovo e a norma sia un grosso passo avanti, anche per il risparmio dei soldi dei cittadini” ha detto il primo cittadino a Radio Gold “i fondi per l’acquisto e la messa a norma dell’ex Mauriziano, infatti, sarebbero dovuti arrivati dai bilanci regionali, sarebbe stato un grosso sforzo. Si sarebbe fatta la stessa cosa che ora è stata prevista coi fondi del Pnrr, insomma, la situazione è migliorata. Ricordo, inoltre, che ad oggi gli ambulatori al Mauriziano sono stati mantenuti. Il servizio dell’ex Mauriziano alla città è continuato. Questo era stato detto in campagna elettorale e così è stato. Avevamo anche parlato di un punto di primo intervento, nulla toglie che si possa costruire nella nuova struttura. Dovremo prendere accordi col 118. Insomma, è una notizia estremamente importante, valida e bellissima. Ricordo che gli ospedali di comunità potranno contenere posti di lunga degenza che oggi non ci sono. In campagna elettorale era stato detto che l’ospedale Mauriziano sarebbe rimasto, così come i servizi ambulatoriali, senza chiuderlo. Il Pd è ancora fermo alla campagna elettorale ma nella vita succedono cose diverse: l’importante è che Valenza abbia il proprio presidio sanitario, che si chiami in un modo o in un altro. Tutti dovrebbero essere contenti di quello che Valenza avrà, una nuova struttura e il potenziamento della medicina territoriale. Abbiamo ottenuto un grande risultato per Valenza, il potenziamento della medicina territoriale. Avremmo dovuto sprecare 15 milioni di euro per l’acquisto e magari poi metterlo a norma? Oggi si può fare qualcosa di meglio e di più innovativo. Questo scenario non era ipotizzabile in campagna elettorale: nessuno in campagna elettorale pensava ai fondi Pnrr, nessuno già immaginava che li si poteva destinare per la costruzione di un ospedale, non si sapeva dove si sarebbe potuto destinare quei fondi del Pnrr. Il Partito Democratico ha governato Valenza per 5 anni e nessuno ha mai parlato di sanità: ora invece stiamo risolvendo il problema del vecchio ospedale. Perché questo non va bene al Pd? Non sono contenti? Noi siamo rimasti fermi alla sinistra che pensava di fare la casa della salute all’ex mercato coperto. Dalla campagna elettorale di ottobre 2020 a oggi è stato fatto uno sforzo per due nuove strutture. A me sembra una notizia migliore, a Ravetti evidentemente no”.