Ad Acqui il bilancio comunale è alla portata di tutti: “I cittadini si riappropriano della politica”

ACQUI TERME – Quante risorse ha la città e quali sono i servizi in cui vanno queste risorse? A queste e a tante altre domande risponde il Bilancio Pop, presentato ad Acqui Terme, frutto della collaborazione scientifica tra la Città di Acqui Terme e il Dipartimento di Management dell’Università di Torino.

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L’idea alla base del Bilancio Pop è quella di rendere leggibile uno strumento contabile complesso che rappresenta le performance degli enti pubblici locali. Si tratta, pertanto, di uno strumento maggiormente comprensibile ai non addetti ai lavori e risponde alla crescente richiesta di maggiore trasparenza e accessibilità alle informazioni relative alla spesa pubblica e all’impegno delle risorse a disposizione.

Il Popular Financial Reporting è largamente diffuso nei paesi anglosassoni ed è diventato uno strumento di stimolo al coinvolgimento e al confronto, raccoglie dati presenti nei documenti contabili e di bilancio del comune e li riorganizza per renderli leggibili e fruibili, così da permettere ai cittadini di comprendere quali sono le azioni e i risultati della città di Acqui Terme in maniera chiara e comprensibile.

«Rendere accessibili le informazioni e far comprendere quali sono le modalità in cui si muove un ente locale rappresentano elementi importanti per la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica – spiega il vicesindaco Paolo Mighetti –. Con la realizzazione del Bilancio Pop possiamo portare a conoscenza della cittadinanza tutte le azioni che abbiamo intrapreso per la comunità, in base alle risorse che sono disponibili. Sarà un modo per conoscere con maggiore dettaglio la complessità della macchina amministrativa e del territorio».

«Siamo molto orgogliosi di aver realizzato, grazie al prezioso supporto dell’Università di Torino, uno strumento per aiutare la cittadinanza ad orientarsi su quanto è stato fatto grazie ad uno strumento che permette la lettura di un documento complesso come il bilancio – conclude il sindaco Lorenzo Lucchini –. Poter avere gli strumenti per leggere un ente locale permette ai cittadini di partecipare consapevolmente alle scelte amministrative e di riappropriarsi della politica».