A Tortona un progetto per favorire il lavoro delle persone con disabilità

TORTONA – Il Comune di Tortona ha ricevuto un contributo di 40 mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona per la realizzazione del progetto “Rete per il Lavoro@Lavoro in Rete” per favorire l’inclusione socio-lavorativa delle persone con gravi disabilità (psichica-intellettiva, psichica-mentale, sensoriale, fisica con percentuale non inferiore al 74%), disoccupate e non inserite in altre iniziative a sostegno del lavoro.

Il progetto trae origine dalla crisi epidemiologia da Covid, che, nel corso del 2021, sempre di più, da sanitaria è passata ad investire il sociale e l’economia con pesanti ricadute sui livelli di attività delle imprese, quindi dell’occupazione. Se per le persone con disabilità, ancorché tutelate da specifiche norme, è già difficile, in condizioni “normali”, conseguire un inserimento lavorativo, oggi, questa opportunità è di fatto inesistente nel mercato del lavoro locale, senza uno stimolo proveniente dall’esterno.

“Già prima dell’insorgere della pandemia – ha dichiarato Marzia Damiani, Assessore Comunale ai Servizi sociali – il Comune di Tortona ha cercato di mettere insieme le forze del territorio, per affrontare il problema dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, in particolare dei numerosi giovani che, una volta terminate le scuole, non riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro e, nonostante il potenziale che potrebbero esprimere, sono costretti a ripiegare su interventi meramente assistenziali o, peggio, cadono nell’isolamento familiare”.

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L’obiettivo è quello di consolidare in città una rete stabile di servizi per l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità e, per quanto possibile, prevenire o recuperare le situazioni di vulnerabilità, disagio, esclusione sociale e discriminazione, con un modello di intervento condiviso anche con il CISA, scuole e agenzie formative, ASL AL, Centro per l’Impiego, associazioni di categoria, ordini professionali, terzo settore per sostenere con continuità l’occupazione dei disabili. L’iniziativa prevede l’attivazione di tirocini finalizzati all’assunzione, per permettere alle aziende di conoscere ed apprezzare il giovane lavoratore, oltre al riconoscimento di incentivi e di altre forme di sostegno (ad esempio mettendo a disposizione dei tutor) e premialità per le aziende che accolgono ed assumono. “Un sentito ringraziamento alla Fondazione che ancora una volta dimostra la sensibilità ai temi dell’inclusione nei confronti dei fasce più deboli e l’interesse nei confronti delle iniziative comunali rivolte a questo obiettivo”.