Fornaro (LeU) sulle Terme di Acqui: “Misura è colma. Proprietà venda o si revochi la concessione”

ACQUI TERME –  Anche Federico Fornaro, capogruppo alla Camera di Liberi e Uguali, entra nel cuore della questione legata alle Terme di Acqui. È infatti notizia di oggi che la società ha annunciato, nel corso di un incontro a cui erano presenti anche i sindacati, la chiusura del Grand Hotel e la riduzione dei servizi termali. A rischio sarebbero così ben 30 posti di lavoro.

La misura è colma. La proprietà della società che gestisce le Terme di Acqui ha annunciato la prossima chiusura del Grand Hotel, con la perdita di una trentina di posti di lavoro. L’ultimo atto di un progressivo smantellamento di un bene pubblico, quello dell’acqua termale, che non gli appartiene“, ha attaccato Fornaro. “Non ci si nasconda dietro gli effetti negativi del Covid-19, perché non si è deliberatamente attivato neppure il bonus terme“, ha evidenziato il parlamentare alessandrino.

Secondo Fornaro è “evidente che l’attuale proprietà non è più interessata a portare avanti l’oggetto sociale della società. Allora venda a operatori interessati oppure, sul modello di altre città termali, intervenga Cassa Depositi e Prestiti insieme a veri imprenditori del settore. Se dovesse continuare invece questo incomprensibile atteggiamento, si verifichino i presupposti per una revoca delle concessioni pubbliche. Acqui Terme e l’acquese non meritano tutto questo”.