Locci: “Nel centrodestra rapporti di forza cambiati. Con Abonante, invece, si tornerebbe ai tempi di Rossa”

ALESSANDRIA – “Il frutto del mio lavoro di questi anni”. Con 724 preferenze Emanuele Locci è stato il candidato consigliere più votato, superato solo da Rita Rossa, al primo turno delle elezioni amministrative di Alessandria. “Me lo aspettavo, ero sereno” ha rimarcato l’esponente di Fratelli d’Italia ai nostri microfoni “magari sono una persona che non taglia tanti nastri ma che ogni giorno incontra le persone e si impegna a promuovere la città. Su questo si è incentrato il mio impegno quotidiano. Il voto di domenica ha testimoniato che ero nel giusto. Sono soddisfatto, nonostante la forte astensione”.

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In generale, rispetto al risultato delle coalizioni, Locci ha rimarcato il fatto che ora Fratelli d’Italia è primo partito del centrodestra, ad Alessandria ha ottenuto il risultato migliore di tutto il Nord Italia. I cittadini sappiano che, se vincesse Cuttica, i rapporti di forza nel centrodestra sono completamente cambiati rispetto agli ultimi cinque anni. In vista del ballottaggio bisognerà evidenziare agli elettori che sarebbe un’amministrazione completamente diversa, ci sarebbe un forte cambiamento. Sull’altro fronte invece, è stato forte il traino di Rita Rossa: se vincesse Abonante la composizione sarebbe la stessa che ha governato Alessandria dal 2012 al 2017. Lo spazio civico, invece, si è notevolmente ridotto rispetto a 5 anni fa, quando le grandi coalizioni ottennero al primo turno il 30% dei voti, dieci punti percentuali in meno di domenica. Mi ha sorpreso questa compressione, dal 40% al 20%. Il risultato di Barosini, comunque, è significativo: anche ad Alessandria si è evidenziato il trend nazionale della lista di Calenda e anche SìAmo Alessandria ha confermato i voti ottenuti nel 2017″. 

E proprio rispetto al fattore “Barosini” in vista del ballottaggio Locci ha le idee chiare: “Se il polo civico è interessato occorre avviare un dialogo, sempre importante e prezioso, sia con Barosini che con Costantino. Apparentamento? Quello sarebbe l’eventuale passaggio successivo al dialogo, non precludiamoci alcuna strada”.