Salvini: “Alessandria? Nervi saldi e testa alta che tanto andiamo a vincere”

FUBINE – “Dove governa la Lega si va avanti, spero che Alessandria scelga di andare avanti”. Matteo Salvini è intervenuto così alla Festa della Lega di Fubine, a proposito del prossimo ballottaggio del 26 giugno che vedrà il sindaco uscente del capoluogo Gianfranco Cuttica di Revigliasco sfidare l’esponente della coalizione progressista Giorgio Abonante. “Nervi saldi e testa alta, che tanto andiamo a vincere, perché tocca a noi. Siamo destinati a vincere e a governare. Governare non è il fine, ma il mezzo per fare qualcosa e aiutare la propria gente” ha detto Salvini, tornato in provincia sette giorni dopo il comizio in piazza Marconi, proprio ad Alessandria.

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Tanti i temi toccati dal leader del Carroccio nel suo discorso, a partire dall’astensione. “Il segnale più importante delle ultime elezioni è il non voto. Gli italiani hanno il problema del lavoro, delle pensioni, del futuro dei propri figli. Evidentemente non siamo stati abbastanza incisivi ma governare tutti i giorni con Pd e Movimento 5 Stelle non è semplice. In questo anno e mezzo ci siamo occupati dell’Italia e non del partito. Siamo stati leali e responsabili ma ora non faremo sconti a nessuno. Nella prossima manovra di bilancio, però, chiederemo di mettere 10 miliardi negli stipendi e nelle pensioni, non nel reddito di cittadinanza. Giusto assistere le persone con disabilità che non possono lavorare ma non chi non ha voglia di lavorare. Vedremo se si sceglierà il lavoro o l’assistenza”.

Salvini ha anche invocato l’azzeramento della legge Fornero e quota 41, la possibilità cioè di andare in pensione dopo 41 anni di contributi, e la pace fiscale, con la rottamazione delle cartelle. Sul salario minimo, invece, secondo il leader della Lega “occorre prima abbassare le tasse agli imprenditori”. 

Foto tratta dalla pagina Facebook di Matteo Salvini