Ius scholae, Molinari (Lega): “Inaccettabile discuterlo”. Fornaro (LeU): “Destra pensa solo a propaganda”
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ITALIA – Il Governo Draghi deve fare i conti con diverse fibrillazioni, soprattutto dopo le parole del capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, al termine del vertice di Matteo Salvini con i suoi deputati. “Abbiamo fatto oggi una riunione di gruppo con Salvini perchè oggi la sinistra ha minato alle basi quelli che sono stati i presupposti dell’ingresso della Lega in un governo di unità nazionale. Questo governo è nato per uscire dalla pandemia e gestire il Pnrr, per affrontare l’emergenza del caro carburanti, emergenza sociale, per parlare di lavoro, pensioni ed economia. In queste ore alla Camera, invece, su proposta della sinistra e dei 5 stelle, si sta discutendo di ius soli, perche’ lo ius scholae e’ uno ius soli mascherato, e di liberalizzazione delle droghe. Abbiamo fatto presente che per noi è inaccettabile portare in discussione degli argomenti così divisivi che sono fuori dall’agenda di governo. Abbiamo sollevato per tempo la questione e la risposta della sinistra è stata arrogante. Ci aspettiamo di capire dai capi dei rispettivi partiti e anche dal governo cosa intendono fare perchè così non si può andare avanti” ha detto l’esponente del Carroccio.

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Proprio questa mattina un altro importante politico alessandrino, il capogruppo di Liberi e Uguali Federico Fornaro, aveva definito lo ius scholae un provvedimento “tanto atteso quanto osteggiato. Atteso da quasi un milione di ragazze e ragazzi nati e cresciuti nel nostro Paese che non hanno però gli stessi diritti dei loro compagni di classe o amici. Osteggiato da una destra interessata solo alla propaganda che non riesce culturalmente ad accettare il fatto che questi ragazzi e ragazze esistono e che quindi vanno tutelati. E’ necessario da parte di tutti uno scatto in avanti per approvare questa legge o rischiamo di tradire le aspettative di centinaia di migliaia di giovani” aveva detto Fornaro.