Non una di meno al neo sindaco Abonante: “Alle parole seguano i fatti per salvare la Casa delle Donne”

ALESSANDRIA – “Chiediamo al nuovo sindaco della nostra città che alle parole seguano i fatti“. A chiederlo a gran voce, attraverso una nota ufficiale, è stato il collettivo Non una di meno che ha chiesto a Giorgio Abonante, neo sindaco di Alessandria. “Dall’inizio del mese di maggio a oggi, un presidio permanente all’interno della Casa delle Donne ha garantito che lo spazio fosse abitato 24 ore su 24 per difenderlo dalla concreta possibilità di sgombero“, si legge ancora nel comunicato.

Non una di meno spiega che in questi due mesi il presidio costante “ha allontanato la possibilità che la commissaria incaricata dello sgombero si presentasse al portone della Casa insieme alla Polizia per porre fine a questa esperienza. Oggi, dopo due mesi ricchi di incontri, chiacchiere, pulizie, notti insonni, festa, crediamo che siano venute meno le premesse che determinavano la necessità di mantenere il presidio permanente“.

Da qui la speranza che “alle parole del nuovo sindaco di Alessandria – che nel corso della campagna elettorale sottolineava il valore aggiunto apportato da Non Una di Meno all’ex asilo Monserrato e come lo sgombero non fosse la strada giusta da percorrere – seguano i fatti. Attendiamo di ricevere conferma ufficiale circa la volontà di regolarizzare la permanenza della Casa delle Donne nell’ex asilo Monserrato e aspettiamo di sapere con certezza quando sarà ripristinata l’acqua“.

Nel frattempo rimaniamo pronte a fare tutto ciò che sarà necessario per difendere l’esperienza della Casa delle Donne ed il suo valore, spazio transfemminista necessario per la nostra città.