Composizione liste, Ravetti al Pd: “Nel 2018 candidati alessandrini presi a pesci in faccia, servono certezze”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – “È un errore tacere e delegare tutto al tavolo nazionale con il capo chinato per non recare fastidio”. Il consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Ravetti alza la voce rispetto alla composizione delle liste in vista delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre, invocando “qualche certezza in più” per i rappresentanti della provincia di Alessandria.

“In queste ore concitate sui tavoli nazionali si decidono le candidature al Parlamento calate su una pessima legge elettorale che sostanzialmente permette agli elettori la scelta del partito ma non la scelta del Parlamentare” ha rimarcato Ravetti “quindi nell’epoca della crisi dei partiti, in quanto soggetti poco partecipati con vertici difficilmente contendibili, i partiti stessi decidono prima del voto porzioni significative della composizione del Parlamento”.

“In attesa di una legge elettorale per il popolo, e con la certezza che il decentramento dei poteri è un modello politico e amministrativo più democratico e libero per il quale varrà la pena battersi contrapponendolo all’attuale centralismo a bassa intensità democratica, chiedo che si tengano meglio in considerazione le indicazioni territoriali per le candidature al Parlamento. Dalle notizie pubblicate sui giornali e dai report informali emerge una situazione irricevibile: è sbagliato che nel PD ad una provincia come quella di Alessandria non si permetta qualche certezza in più. Abbiamo indicato personalità non di secondo piano (Daniele Borioli e Rita Rossa, ndr) e già nella composizione delle liste per la scorsa Legislatura siamo stati presi a pesci in faccia”.