Elezioni: i primi commenti “social” dei politici alessandrini
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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Sono stati postati già nel cuore della notte i primi commenti dei politici alessandrini sui social network.

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Federico Riboldi, sindaco di Casale Monferrato e segretario provinciale di Fratelli d’Italia, ha celebrato alle 3 di notte la vittoria del suo partito, data già per certa dopo le prime proiezioni, postando sul suo profilo la foto della leader Giorgia Meloni, sorridente e con in mano un cartello con la scritta “Grazie Italia“.

Una grande rimonta contro ogni pronostico”. Così la senatrice uscente e candidata al Senato del Movimento 5 Stelle, Susy Matrisciano, ha commentato intorno alle 4 di notte sulla sua pagina Facebook i primi risultati dei pentastellati alle elezioni. Quella del Movimento 5 Stelle, ha assicurato, sarà “un’opposizione intransigente“: “Saremo l’avamposto per l’agenda progressista contro le disuguaglianze, a protezione delle famiglie e delle imprese in difficoltà, a difesa dei diritti e dei valori della nostra Costituzione. Sentiamo tutto il peso della fiducia che ci avete dato, non la tradiremo mai”.

Il segretario provinciale del Partito Democratico Giordano Otello Marilli ha commentato così sulla sua pagina Facebook il quadro che si andava già delineando a livello nazionale: “In politica è essenziale sapere accettare la realtà: abbiamo perso, e chi perde deve interrogarsi, spiegare e capire come reagire. È un fatto che le amministrative di giugno avevano restituito un Centrosinistra competitivo in uno schema largo, come è un fatto che queste elezioni politiche ci abbiano visti sconfitti. Non esistono risposte semplici a questioni complesse, ma per rialzarsi da qualche parte occorre iniziare”.

Lapidario il commento postato dopo le 8 del mattino su Facebook dal segretario cittadino del Partito Democratico di Alessandria, Rapisardo Antinucci:Il PD ha perso, non ci sono discussioni”.Ma ora non si peggiori la situazione iniziando un ottuso dibattito sulle alleanze – ha scritto ancora – Vecchio vizio di molte menti deboli, che pensano di risolvere tutto con alchimie di palazzo. Il PD deve riflettere sul PD, cosa deve essere, cosa deve proporre al paese, quali devono essere i suoi referenti sociali, quale è la sua idea di paese. Il PD deve avere un profilo chiaro e riuscire a trasmetterlo al corpo elettorale. Questo è il percorso, percorso complesso ed impegnativo. Poi c’è la linea delle menti deboli. Cacciare l’ennesimo segretario, come se tutte le scelte non fossero state prese in modo unanime da tutto il gruppo dirigente, e iniziare un insulso dibattito su grillini e terzo polo”.

Parole di stima quelle scritte poco prima delle 10 del mattino dal consigliere comunale di Alessandria Emanuele Locci, nei confronti di Giorgia Meloni. “Sono orgoglioso di te – si legge sulla pagina Facebook dell’esponente di Fratelli d’Italia – Ti ho conosciuta più di vent’anni fa e da allora ti ho sempre sostenuta perché sei sempre stata semplicemente la più brava. Da Azione Studentesca ad Azione Giovani, fino alla Giovane Italia e alle primarie (mai fatte) del PdL e, infine, abbiamo dato vita con la nostra “generazione Atreju” a Fratelli d’Italia memori di un progetto politico iniziato con la mozione congressuale “Figli d’Italia” a Viterbo e di cui fui tra i più convinti promotori. Oggi quel progetto politico e quei patrioti sono arrivati alla guida della nostra amata Nazione. Grazie a te Giorgia: i cuori sono in alto”.