Il Pd replica alla Lega: “Parole stonate, basta politichese. Nessuna divisione in consiglio comunale”
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ALESSANDRIA – Dopo le parole del capogruppo della Lega Mattia Roggero non si è fatta attendere la replica del gruppo consiliare del Partito Democratico in consiglio comunale: “L’alleanza progressista premiata dagli elettori a giugno ha tradotto il programma elettorale in programma di mandato. Sui temi del governo della città, del suo presente e del suo futuro, la giunta e la maggioranza sono al lavoro ha sottolineato la capogruppo Rita Rossa.

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“Le dichiarazioni dell’ex assessore Roggero sono davvero stonate e sembrano scritte più per dovere d’ufficio che per convinzione. Ho letto con piacere le dichiarazioni dell’On. Molinari che si mette, da parlamentare, al servizio della città. Abbiamo collocazioni politiche diverse ma riconosco il suo radicamento sul territorio, per questo mi auguro che sappia lavorare con l’Amministrazione di Alessandria per il bene dei cittadini e sappia ostacolare ogni tentazione a far prevalere le ragioni dell’isolamento di amministrazioni governate da maggioranze difformi da quella di governo del Paese. C’è forse da preoccuparsi delle visioni, a volte alternative, nello schieramento di destra, per rimanere al commento fatto da Roggero. Forse lui pensa che possano esserci problemi perché quando in Alessandria governava la Lega lo ha fatto con forze che erano in Parlamento fra loro opposte e questo sulla ex maggioranza Cuttica ha pesato non poco”.

“Noi abbiamo un metodo diverso” ha concluso l’ex sindaco Rossa “si chiama partecipazione e condivisione. Avete perso le elezioni a giugno, Abonante ha coalizzato forze politiche e civiche e governa con il consenso della città. A giudicare, poi, dal risultato del PD, il doppio di quello della Lega, direi che la rivincita invocata da Salvini, quando è venuto in città, proprio non ci sia stata. Lasci perdere, simpatico Mattia Roggero, il politichese. Il PD è il partito di maggioranza relativa in Alessandria e il più grande partito di opposizione in Parlamento. In un caso come nell’altro ha la responsabilità del dialogo con le altre forze. Nessuna divisione in Consiglio Comunale! Quanto a me, ho ottenuto un consenso in città che non ha bisogno di commenti né di ruoli in giunta. Faccio orgogliosamente il capogruppo del PD e lo faccio forte di un risultato che, in un momento difficile per il centrosinistra, ha quasi sfiorato l’elezione. Il PD è stato determinante per la vittoria di giugno e la riconquista della guida di Palazzo Rosso, è un partito che esercita ed eserciterà la sua autonomia di elaborazione, di proposta e di guida della maggioranza. Tutto il resto è noia”.