Barosini spinge su ambiente e crescita: “È ora di scelte coraggiose e concrete”

ALESSANDRIA – Anche la Presidenza del Consiglio Comunale di Alessandria lavora per tutelare i cittadini. Lo spiega il Presidente, Giovanni Barosini, che sta verificando in questi giorni, attraverso i suoi uffici, se sia accoglibile la proposta popolare che chiede la “valutazione dell’impatto sulla salute umana e ambientale delle sostanze inquinanti per le quali la Corte di Cassazione ha sancito disastro ambientale innominato nelle zone interessate del Comune di Alessandria“. Il problema è quello legato ai Pfas (sostanze perfluoroalchiliche) nella frazione di Spinetta Marengo. In tutto 302 cittadini hanno presentato una petizione per ottenere il biomonitoraggio nei residenti delle zone potenzialmente esposte a questi inquinanti.

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È mio dovere raccogliere le istanze dei cittadini – ha spiegato Giovanni Barosini – anche e soprattutto perché si tratta di un esempio di democrazia diretta“. Un concetto di partecipazione che il Presidente del consiglio comunale intende “portare avanti per far coesistere due aspetti centrali: la crescita di una comunità con la necessaria salvaguardia dell’ambiente. Una coesistenza fondamentale senza che nessuno dei due punti sovrasti l’altro“. Barosini è convinto come oggi sia fondamentale prestare massima attenzione sui temi ambientali, come già dimostrato durante la Commissione Sicurezza e Ambidente che ha affrontato lo spinoso tema della qualità dell’aria. Le difficoltà di un territorio conficcato in un catino ostaggio dell’inquinamento oggi pone più che mai la necessità di adottare scelte dirompenti. Il primario dell’ospedale di Alessandria, Mario Salio, ha chiarito che sarebbe necessario stoppare il traffico veicolare in centro città, suggestione più volte caldeggiata da Barosini che immagina, per esempio, piazza Garibaldi priva di auto. Ed è anche per questo che in quella commissione ha invitato tutti a programmare un consiglio comunale aperto che dibatta di questi argomenti: “Un momento istituzionale che porti tutti a un confronto trasparente e coraggioso, salvaguardando la salute“. “Deve nascere – ha aggiunto Barosini – una proposta seria che dia vita ad azioni concrete“. Il ruolo di Presidente del consiglio comunale obbliga a un atteggiamento “super partes ma deve comunque coesistere con un aspetto politico che pone obiettivi e ambizioni di miglioramento di tutto il tessuto provinciale“. Su Alessandria intanto Barosini elogia il lavoro delle commissioni “che stanno lavorando in modo serio e costruttivo” ma che dovranno però “portare ad azioni concrete che abbiano come faro l’ambiente e lo sviluppo, entrambe legate a doppio filo“.

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