A Casale chiusa la sezione servizi pubblicità immobiliare, Amich (FdI): “Pronto a valutare iniziativa in Parlamento”

CASALE MONFERRATO – L’onorevole di Fratelli d’Italia Enzo Amich ha espresso il suo rammarico per l‘avvenuta chiusura della Sezione Staccata dei Servizi di Pubblicità Immobiliare di Casale Monferrato, “un efficiente sistema dei registri immobiliari, concretizzato nella sua Conservatoria”.

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“La predetta Sezione Staccata espletava ogni anno circa 7 mila formalità e 20 mila ispezioni, un volume di attività secondo solo a quello della Conservatoria di Alessandria e di gran lunga superiore a quello di altre sezioni staccate della Provincia di Alessandria (Novi Ligure, Acqui e Tortona). Il disagio che deriva da questa decisione è incontestabile: i professionisti della zona (avvocati, notai e commercialisti) saranno costretti a rivolgersi alla sede di Alessandria. A questo disagio si aggiunga l’indubbio pregiudizio e l’incongruenza derivanti dal fatto che detti professionisti continueranno a fare riferimento al Tribunale di Vercelli competente per tutte le altre attività (ad esempio per quelle relative alle esecuzioni immobiliari), tribunale al quale nel 2014 è stato accorpato quello della città di Casale Monferrato”. 

“Nonostante la protesta ufficiale degli Ordini degli Avvocati, dei Notai, dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, di concerto con le istituzioni cittadine, cui hanno fatto eco (e continuano a fare eco) le manifestazioni di dissenso di molti cittadini, che vedono in questa decisione l’ennesimo atto ostile nei riguardi della nostra città (dopo la chiusura del Tribunale, tanto per citare il fatto più eclatante, fra i vari), la determinazione di chiudere la Sezione Staccata è stata portata ad esecuzione. Relazionerò a chi di competenza delle indubbie problematiche innescate da questa discutibile decisione, riservandomi di valutare ogni opportuna iniziativa parlamentare al fine di addivenire a una ragionevole soluzione, che tenga in debita considerazione le esigenze dei professionisti e degli utenti”.