Nuova norma europea sugli edifici, Amich (Fratelli d’Italia): “Folle, la contrasteremo in ogni modo”

ITALIA – Oltre a Riccardo Molinari, anche il deputato di Fratelli d’Italia, Enzo Amich, è intervenuto sulla norma europea sull’efficienza energetica in discussione al Parlamento Europeo che, secondo l’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, potrebbe produrre “conseguenze devastanti” sulla nostra economia: 9 milioni di edifici su 12.2 dovranno essere ristrutturati già entro il 2030“. “Questo perchè la maggior parte degli immobili residenziali non è in grado di garantire le performance energetiche indicate dalle nuove direttive comunitarie, nei tempi brevi previsti” ha spiegato l’esponente della nostra provincia.

adv-571

“Una modifica che non ci soddisfa affatto, se pensiamo che il testo di questa direttiva, come proposto verso la fine del 2021, prevedeva addirittura il divieto di vendere immobili con prestazioni energetiche non in linea con gli assurdi parametri indicati. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti, ha annunciato la presentazione di una risoluzione “affinchè il governo intervenga per scongiurare l’approvazione di una norma che rischia di danneggiare milioni di italiani proprietari di immobili”. Secondo il nostro capogruppo questa assurda direttiva comunitaria è “una patrimoniale camuffata che lede i diritti dei proprietari”. Contrasteremo in ogni modo e in ogni sede questa norma che non esito a definire folle”. 

“E’ un dovere morale, un imperativo etico che abbiamo assunto davanti a tutti voi, a suggello della fiducia che ci avete accordato. E non verremo mai meno a questo impegno”.

adv-162