Lotta all’usura, la proposta di Barosini: “Uno sportello per le segnalazioni e il sostegno alle vittime”

ALESSANDRIA – “Quella di oggi è una giornata significativa in tema di lotta alle mafie che deve spronare ognuno di noi”. Con queste parole, riferite all’arresto di Matteo Messina Denaro, il presidente del Consiglio Comunale di Alessandria, Giovanni Barosini, ha manifestato la volontà di proporre al Consiglio comunale alcune iniziative rispetto ai temi della legalità, trasparenza e lotta all’usura.

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“Nel portare il saluto al nuovo Prefetto di Alessandria, Alessandra Vinciguerra, ho già avuto modo di richiedere, tramite il suo Capo di Gabinetto, alcuni dati (certamente non sensibili) sul Fondo di prevenzione e sul Fondo di Solidarietà per le vittime dell’usura nella nostra comunità. L’obiettivo” ha sottolineato Barosini è avere un quadro chiaro del fenomeno, nella sua dimensione e nei contenuti specifici, per intensificare una collaborazione fattiva tra soggetti istituzionali, magari anche con la creazione di una sorta di sportello (fisico ed on line) per la raccolta di segnalazioni e per sensibilizzare maggiormente la cittadinanza che spesso ha comprensibile timore ad esporsi, insomma per fornire un sostegno alle vittime dell’usura (che in tempi di grave crisi socio-economica giocoforza corrono ancora più ‘pericoli’) e per far sì che nessuno si senta mai escluso o addirittura solo”. 

“Tale sensibilizzazione dovrà coinvolgere necessariamente i giovani e le scuole ha concluso il politico alessandrino “è quindi senz’altro il momento di riattivare la Consulta comunale Giovanile, su cui mesi fa si era già impostato un iter, portando avanti un buon lavoro condiviso, con la approvazione del relativo Regolamento. Infine, sempre in tema di legalità e trasparenza, ho intenzione di chiedere ai responsabili del nostro settore informatico di rendere maggiormente consultabile ai Cittadini tutti gli avvisi pubblici, gare, appalti, fasi delle aperture buste, affidamento incarichi e lavori o prestazioni. Questi solo alcuni spunti, su cui è urgente confrontarci e addivenire a iniziative concrete”.