Amich (Fratelli d’Italia) al ministro Nordio: “Grazie per il coraggio”. Poi l’invito a venire nella nostra provincia

ITALIA – L’Onorevole di Fratelli d’Italia, Enzo Amich, ha rimarcato gli aspetti più salienti della relazione sull’amministrazione della giustizia tenuta a Montecitorio dal Ministro Carlo Nordio. “I temi affrontati sono stati vari ma tra i più rilevanti vanno citati l’inderogabile necessità di regolamentare lo strumento delle intercettazioni: fatti salvi fatti di mafia e terrorismo, questo strumento, che pure rappresenta una componente essenziale dell’attività investigativa, va rimodulato. Poi ci sono gli errori giudiziari, che hanno spesso distrutto la carriera professionale di uomini dello stato come il gen. Mario Mori o come il gen. Gian Paolo Granzer, il cui lavoro di contrasto al fenomeno terroristico e mafioso è stato essenziale”. 

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“L’intervento del Ministro Nordio” ha aggiunto l’esponente di centrodestra “si inserisce inevitabilmente nella cornice di una campagna stampa di tendenza ipergiustizialista e di dichiarazioni, anche da altissime istanze istituzionali, che sembrano non comprendere appieno le proposte di riforma, soprattutto dello strumento investigativo delle intercettazioni, avanzate dal ministro. A margine di questa relazione, ho avuto modo di incontrarlo, rivolgendogli parole di apprezzamento e incoraggiamento per la sua instancabile ricerca di compromesso tra posizioni all’apparenza inconciliabili (da un lato le istanze della magistratura, dall’altro degli avvocati penalisti), e per il coraggio e l’entusiasmo con cui sta mettendo a disposizione del nostro paese la sua esperienza e competenza, unendo l’auspicio di poterlo avere presto ospite nella nostra provincia, per parlare serenamente dei problemi che concernono l’amministrazione della giustizia”. 

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