Regione Piemonte sull’amianto alla Bioinerti di Sezzadio: “Nessun pericolo per la popolazione”

SEZZADIO – I cittadini di Sezzadio e di tutta la Valle Bormida possono tirare un sospiro di sollievo. La Giunta Regionale ha infatti assicurato che, a proposito del ritrovamento di amianto nell’area dell’impianto Bioinerti di Sezzadio, non sussistono pericoli per la popolazione.

Nell’ambito delle attività di controllo – ha comunicato la Giunta – sono stati campionati ed in seguito analizzati da ARPA alcuni spezzoni di fibrocemento rinvenuti, da cui è emersa la presenza di amianto. Si è trattato di spezzoni di piccoli dimensioni, attualmente sotto sequestro, provenienti da attività di demolizione e distribuiti su alcune migliaia di metri cubi di materiale.” Lo stabilimento è stato posto sotto sequestro ed è stata sospesa l’attività della ditta.

“Una risposta confortante, che arriva comunque a due mesi dall’interrogazione” ha dichiarato il consigliere regionale del M5S Paolo Mighetti, l’autore dell’interrogazione alla Giunta su questo argomento “Una comunicazione tempestiva da parte dell’esecutivo avrebbe sicuramente placato con un paio di mesi d’anticipo i timori tra la popolazione di Sezzadio.”

Soddisfatti i Comitati di Base che, a questo proposito, avevano lanciato una raccolta firme per chiedere risposte precise. “E’ una notizia molto importante per la Valle Bormida” hanno fatto sapere i Comitati di Base “L’importante è essere venuti a capo di questa vicenda. Ora l’auspicio è che le spese per lo smaltimento siano a carico della Bioinerti. E’ stata una raccolta firme molto utile. Continueremo a combattere per il nostro territorio, senza connotazioni politiche ma col solo intento di sapere la verità.”