ALESSANDRIA – Da quattro anni in attesa del rinnovo del contratto, i lavoratori impiegati in pubblici esercizi, nella ristorazione e nelle mense, nelle agenzie di viaggio e del settore delle pulizie tornano ad incrociare le braccia.

Uiltucs Uil, Uiltrasporti, Fisascat Cisl e Filcams Cgil Alessandria hanno proclamato uno sciopero di 8 ore per la giornata del 31 maggio. Affiancati dai sindacalisti, i lavoratori dalle 11 del mattino si raduneranno in presidio in Piazzetta della Lega per spiegare ai cittadini le motivazioni della protesta, in una giornata di sciopero plurisettoriale che interessa ben due sigle della Uil: la Uiltucs e la Uil Trasporti.
Sono oltre 1,5 milioni i lavoratori impegnati in questi settori che da quasi quattro anni non vedono rinnovato il proprio contratto di lavoro – ha ricordato Maura Settimo, Segretario territoriale Uiltucs AlessandriaQuello che chiediamo è una paga dignitosa e il mantenimento delle garanzie e delle tutele in caso di cambi di appalto (per il settore mense e pulizie). I lavoratori di questi settori vengono considerati degli invisibili ma perlopiù svolgono un’importantissima attività che si rischia di dare per scontata e invece è determinante sia per l’economia, vedi esercizi pubblici, che per i servizi offerti all’interno delle mense scolastiche, aziendali, ospedaliere, lo stesso vale per gli addetti del settore pulizie.
Ricordiamo che i lavoratori in questi ambiti sono generalmente part-time e con redditi medio bassi, quindi un adeguamento dello stipendio, per queste persone, è più che mai importante”.