Vaccini: in arrivo 3 mila lettere in provincia. Saitta: “Sì all’obbligo”

PIEMONTE – Il Piemonte ha detto sì alla vaccinazione obbligatoria. Ai microfoni di Radio Gold l’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha ribadito la posizione di Palazzo Lascaris su uno dei temi caldi di queste settimane. Secondo il componente della Giunta Chiamparino, infatti, “non è possibile parlare di federalismo vaccinale, perché l’epidemia non ha confini”. Al contrario il Piemonte sta lavorando per far convertire in legge il decreto che norma la vaccinazione a livello nazionale.

La scorsa settimana il decreto è passato al Senato, con 172 voti a favore.

Ora il provvedimento dovrà essere approvato anche a Montecitorio, senza modifiche, tutto entro il 6 agosto quando scadrà il decreto.

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Ecco intervista completa di qualche settimana fa all’assessore Saitta.

“Stiamo lavorando per mantenere l’obbligatorietà” le parole di Saitta “e allo stesso tempo serve semplificare le procedure per le famiglie che iscrivono i bimbi a scuola, evitando tanti passaggi tra presidi e Asl. In Piemonte non abbiamo registrato particolari cali nelle vaccinazioni. Ricordo che dal 2000 al 2012 nel mondo l’aumento delle vaccinazioni contro il morbillo ha determinato 400 mila morti in meno, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.” 

“Vaccinare è un fatto di libertà ma se questa libertà mette in difficoltà i più fragili serve una regolamentazione dello Stato: abbiamo il dovere di renderla obbligatoria e tutelare i più deboli.”

Nel frattempo Asl Alessandria ha fatto sapere che stanno per essere inviate alle famiglie residenti sul territorio dell’ASL AL circa 3000 lettere di invito alla vaccinazione obbligatoria. I destinatari sono tutti i bambini da 0 a 16 anni che all’anagrafe vaccinale non risultano in regola con gli obblighi.

Chi riceve la lettera dell’ASL AL dovrà presentarsi nella data, nell’orario e nel luogo specificato per eseguire le vaccinazioni mancanti; qualora l’appuntamento coincida con una data successiva all’inizio delle lezioni, dovrà essere compilata la dichiarazione di intenti presente su una delle due copie della convocazione e consegnata alla scuola entro il 10 settembre. Tale dichiarazione sarà sufficiente a testimoniare la volontà dei genitori di aderire all’invito dell’ASL.

Chi non riceve alcuna comunicazione dall’ASL AL entro il 31 agosto 2017, (cioè i bambini in regola col calendario vaccinale) dovrà compilare l’autocertificazione sul modulo reperibile sul sito www.aslal.it e consegnarla alla Scuola entro il 10 settembre prossimo.

Entrambe le autocertificazioni sono documenti idonei per l’ammissione a scuola.

Pertanto non sarà necessario richiedere alle sedi vaccinali alcun certificato di vaccinazione. Sarà cura dell’ASL la puntuale verifica delle autodichiarazioni.

Secondo la recente normativa, i bambini nati dal 2012 al 2017 non in regola con le vaccinazioni obbligatorie non possono essere ammessi alle scuole dell’infanzia (asili nido e scuole materne), mentre i ragazzi da 6 a 16 anni (nati dal 2001 al 2011) non vaccinati, possono frequentare la scuola dell’obbligo, ma i genitori o i tutori legali sono passibili di sanzioni pecuniarie.

Sono obbligatori per i bambini e i ragazzi da 0 a 16 anni i seguenti vaccini:

per i nati dal 2001 al 2016: antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antipertossica, antiepatite B, anti HIB, antimorbillo, antiparotite, antirosolia;

per i nati nel 2017: tutte quelle menzionate, e l’antivaricella.

Il numero verde regionale per le informazioni del caso è 800 333 444.