ALLUVIONI CAMBIO’/PIOVERA – Entro il 15 novembre i cittadini dei Comuni di Alluvioni Cambiò e Piovera saranno chiamati alle urne per il referendum consultivo sulla fusione dei due enti. L’intenzione, già approvata dai due consigli comunali alla fine di marzo, è formare un solo Comune: Alluvioni Piovera. Nella seduta di martedì il Consiglio Regionale ha adottato tutte le delibere necessarie per l’indizione del referendum e ora resta da stabilire la data.

Dallo scorso novembre, quando nelle due amministrazioni è cominciata a maturare l’idea di unire le forze, sono già stati svolti quattro incontri con la popolazione che ha espresso il proprio gradimento.

Numerosi i vantaggi: nei prossimi 10 anni arriverebbero nelle casse dell’ente circa 2.5 milioni di euro di fondi statali. Le due amministrazioni hanno già sottoscritto un accordo di programma per destinare parte di questi finanziamenti all’azzeramento della tassa Irpef Comunale, mentre il resto sarà diviso tra le due amministrazioni per vari contributi e sussidi. Un Comune frutto di una fusione poi avrà la possibilità di investire il proprio avanzo d’amministrazione e risulterebbe agevolato in tutte le graduatorie per le richieste di bandi e finanziamenti.

In caso di vittoria del sì al referendum le due attuali amministrazioni decadrebbero a partire da gennario 2018 e in primavera i cittadini dovranno eleggere il nuovo sindaco. Entrambe le sedi comunali potranno continuare a erogare servizi e i consigli comunali si svolgeranno a turno in una sede e nell’altra.

Abbiamo deciso che i futuri sindaco, vice e assessore dovranno essere originari di sobborghi, Piovera, Alluvioni Cambiò e Grava, così da rappresentarli al meglio” ha sottolineato a Radio Gold il sindaco di Piovera Enrico Boccalerisia i pioverini che gli alluvionesi si sono detti concordi a questa iniziativa e già si stanno facendo un’idea di come potrà essere il futuro: ad esempio su tre chiese abbiamo lo stesso parroco. Il coro è unico e le celebrazioni importanti come comunioni e cresime si svolgono a rotazione a Piovera, Alluvioni Cambiò e nella frazione di Grava. Anche le pro loco stanno iniziando a collaborare.”

“All’inizio qualcuno non voleva per una questione affettiva ma sarebbe stato da miopi non approfittarne ha aggiunto Giuseppe Francesco Betti, sindaco di Alluvioni Cambiò “Tra qualche anno con tutta probabilità queste fusioni diventeranno obbligatorie. Come è stato scelto il nome Alluvioni Piovera? Uno dei due Comuni aveva già un nome composto e quindi è venuto naturale, senza polemica. L’alternativa, Piovera Alluvioni, è stata subito esclusa: l’accento sulla a di Piovera avrebbe creato un gioco di parole un po’ buffo.”