Archi’n Rock 2019; sette giorni di musica agli archi romani di Acqui Terme

ACQUI TERME – Torna anche questa estate, nella città termale, il festival Archi’n Rock, una settimana di musica live presso gli Archi Romani (viale Acquedotto Romano presso la pista ciclabile, dalle ore 21.30 con ingresso libero), una cornice spettacolare in cui poter ascoltare buona musica e divertirsi, scorrendo casse di vinili, gadget e memorabilia. Un ciclo di concerti all’aperto con musiche che vanno dal rock classico al pop, dall’hard rock alla canzone d’autore, immersi nel verde dell’area presso gli Achi Romani, con street food, drink corner, rock market, area giochi bimbi. 

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Questo il cartellone completo:

Si inizia il 30 giugno con il tributo degli Immigrant Dog a uno dei più grandi gruppi rock del panorama mondiale, i Led Zeppelin.

Lunedì 1° luglio invece sarà dedicato ai giovani: due band dell’acquese si esibiranno sul palco di Archi’n Rock per la prima volta, i The Pool, un power trio che mescola numerose influenze musicali che vanno dalla dance alla new wave, dal punk alla psichedelia, e i Wilson Project, che propongono musica progressive rock originale in italiano.

Martedì 2 luglio sarà la volta del revival con il miticorockabilly degli anni ’50 che farà ballare ogni generazione grazie ai RetroSonik.

Mercoledì 3 Luglio apriranno la serata i Fattore Rurale, un gruppo folk rock e cantautoriale che si definisce il punto d’incontro tra il country-folk americano e la verità delle campagne piacentine, a seguire la band dei Dr Who? che spaziano dalla British Invasion al Brit Pop passando per David Bowie.

Giovedì 4 luglio sarà il clou della settimana di Archi’n Rock, con la partecipazione dei Perturbazione, la band torinese nata nel 1988 a Rivoli. Esordiscono nel 1990, nel concerto di fine anno del liceo frequentato dai componenti della band e da allora non si fermano più, vantano una partecipazione a Sanremo nel 2014 e una discografia di tutto rispetto con collaborazioni importanti della musica italiana come Manuel Agnelli, Francesco Bianconi, Max Pezzali, Emidio Clementi e Vasco Brondi.

Venerdì 5 luglio saliranno sul palco sotto gli Archi Romani tre esponenti musicali dell’acquese, aprirà la serata Filippo D’Erasmo, giovane cantautore acquese al lavoro sul suo primo album come solista, seguirà poi la performance di Beppe Malizia e i Ritagli Acustici, gruppo eclettico un po’ rap e un po’ rock, un crossover insolito fatta da una cupa allegria. La serata si concluderà con il concerto de Lo Straniero, band rivelazione tra i vincitori con il brano Quartiere Italiano di Musicultura 2019, il Festival della canzone popolare e d’autore italiana che dal 1990 garantisce trasparenza dei criteri di selezione e contribuisce attivamente al ricambio artistico-generazionale della musica di qualità nazionale.

Sabato 6 luglio chiuderà la manifestazione la band Yum, che porterà sul palco il funk soul degli anni ’70, seguito da un Dj Set.