Un insieme di valori che storicamente la canzone d’autore ha saputo divulgare, permeando la sensibilità d’intere generazioni, è quello dell’antimilitarismo, del pacifismo, della nonviolenza, dell’antirazzismo. In Coltivo una rosa bianca (VoloLibero Edizioni, euro 18,00), il nuovo saggio di Enrico De Angelis, ideato insieme al Movimento Nonviolento, viene esplorato da questa visuale il repertorio di sei grandi e amati cantautori italiani che hanno cantato questi temi in maniera massiccia e continuativa:  Luigi Tenco, Fabrizio De André, Enzo Jannacci, Sergio Endrigo, Edoardo Bennato e Caparezza

Il titolo, chiara metafora di pace, riprende una canzone di Sergio Endrigo che mette in musica versi del celebre poeta cubano José Martì. Il libro è arricchito dai ritratti di Tenco, De André, Jannacci, Endrigo, firmati da Milo Manara e quelli di Bennato e Caparezza, opera di Massimo Cavezzali, tutti raccolti in un inserto a colori.  L’autore devolverà i proventi di questo libro al Movimento Nonviolento.

Enrico De Angelis, giornalista e storico della canzone, ha operato all’interno del Club Tenco dall’anno di fondazione, il 1972, e ne è stato per vent’anni il direttore artistico. Nel campo della canzone d’autore, espressione coniata per la prima volta da lui stesso, ha curato innumerevoli pubblicazioni, dischi, rassegne, lezioni, incontri pubblici, programmi radiofonici, consulenze varie. Tra i suoi libri, “Musica sulla carta” raccoglie un’antologia dei suoi scritti musicali pubblicati durante quarant’anni di giornalismo

adv-723