Paolo Conte è il primo headliner del festival Collisioni edizione 2021
Pur nel rispetto delle regole contro la diffusione della pandemia, la prossima estate avrà un significato decisivo per ritrovare il coraggio della ripartenza e la voglia di riappropriarsi di quegli spazi di cultura e libertà che il Covid ha limitato e, in molti casi, cancellato. Per questa ripartenza Collisioni torna e propone, per l’estate 2021, il festival ad Alba e un cartellone di serate in musica a Barolo.

Il primo a calcare il palco del festival Collisioni 2021 ad Alba sarà un artista riconosciuto a livello internazionale, ma anche espressione del territorio piemontese: Paolo Conte (biglietti disponibili da mercoledì 5 maggio alle ore 11 su Ticketone), accompagnato dalla sua orchestra, inaugurerà la manifestazione con un grande concerto previsto ad Alba venerdì 16 luglio, nell’ambito del tour che celebra i cinquant’anni di Azzurro, brano cantato da Adriano Celentano che ha fatto conoscere Conte in Italia e nel mondo. Una canzone che parla di pomeriggi troppo azzurri per rimanere chiusi in casa e della voglia di prendere un treno e ritrovare le persone care. Un azzurro che è il colore della musica, contrapposto agli ormai troppo noti rosso e arancione.

L’evento sarà aperto al pubblico, previo acquisto dei biglietti. Avverrà in piena sicurezza e nei limiti che verranno dettati dalle normative anti-Covid, per portare in Piemonte, anche nel 2021, quella grande festa della cultura, del turismo e della socialità che è Collisioni. Grande spazio nella programmazione estiva di Collisioni, sia ad Alba che a Barolo, sarà riservato ai giovani e alla loro partecipazione attiva. Verranno infatti coinvolti nell’organizzazione e nella creazione dei contenuti grazie alla collaborazione con le scuole del territorio.

Accanto alle iniziative ad Alba, Collisioni intende riproporre durante l’estate il fortunato cartellone di reading teatrali e racconti in musica nel cortile del Castello di Barolo in collaborazione con il Comune di Barolo, che lo scorso anno in più di 25 appuntamenti ha portato nella capitale del vino piemontese oltre 5mila spettatori da tutta Italia. Un risultato importante, considerate le restrizioni legate alla pandemia e l’impossibilità di svolgere tradizionalmente il festival in collina, a causa delle difficoltà logistiche imposte dalle normative in vigore.

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