The Avalances pubblicano il nuovo disco “We Will Always Love You”

E’ uscito il terzo album in studio della band australiana The Avalances intitolato “We Will Always Love You”. Il disco vuole essere un’indagine della vibrante relazione tra luce, suono e spirito, ma anche “un’esplorazione della voce umana” ed una resa dei conti spirituale attraverso le grandi domande “Chi siamo veramente? Cosa succede quando moriamo?”. Così dichiara Robbie Chater che, insieme al compagno di band Tony Di Blasi ed al collaboratore Andrew Szekeres, è andato oltre l’esuberanza festaiola della musica giovanile degli AVALANCHES verso un suono riflessivo infuso della saggezza della vita guadagnata duramente. La scintilla creativa di “We Will Always Love You” è la storia d’amore tra Ann Druyan e Carl Sagan, comunicatori scientifici i cui scritti e programmi televisivi hanno portato i misteri sempre più profondi dell’astronomia e dell’astrofisica al pubblico di massa.
Se nel suo cuore battono ancora forte i campioni come nei precedenti dischi “Since I Left You” e “Wildflower”, il nuovo album è spinto verso una strada diversa e prevede una lunga lista di ospiti: MGMT, Rivers Cuomo, Denzel Curry, Johnny Marr, Neneh Cherry, Perry Farrell, Karen O, Mick Jones, Sampa the Great, Tricky, Kurt Vile e Blood Orange.

Il rivoluzionario album di debutto “Since I Left You” ha presentato al mondo il gruppo australiano pioniere del plunderphonic The Avalances che, con un sound unico creato combinando artigianalmente oltre 3500 sample di vinili, ispirò un’intera generazione di musicisti e producer. Pubblicato in Australia nel 2000 e in US e UK nel 2001, “Since I Left You” viene visto oggi come un classico moderno. L’album ricevette premi e riconoscimenti dalle più prestigiose testate musicali, tra cui si ricordano Pitchfork e Rolling Stone. Il video della title track vinse l’MTV Video Europe Music Awards come miglior video nel 2001.
La pubblicazione del disco e il successivo tour sono stati seguiti da un silenzio di 16 anni rotto solo nel 2016 dal secondo album “Wildflower”,  che debuttò al n.1 della classifica vinili di Billboard e della classifica australiana, si guadagnò 6 nomination agli ARIA Awards ed elogi dal Guardian (“un viaggio gioioso”) e da Pitchfork (“migliore di qualunque altra musica mai fatta” e “un disco che non poteva essere fatto da nessun altro tranne che dagli Avalanches”).