E’ uscito “Afterallogy”, il nuovo disco di Noa

Noa, con l’aiuto del suo storico chitarrista Gil Dor ha pubblicato il suo nuovo album, “Afterallogy“, Un album tutto jazz, chitarra e voce, che descrive emozionalmente il grande sodalizio trentennale tra i due artisti. Di questo album fa parte anche il singolo “Anything Goes”, terza produzione video del 2021 dopo “My Funny Valentine” e “Oh, Lord!”, le cui immagini sono state girate da Mira Awad.  Per suggellare questo progetto in forma partecipativa con il pubblico, il primo maggio dal Terminal 4 di Tel Aviv i due artisti hanno tenuto il concerto di presentazione dell’album che, come speciale regalo dell’artista, è stato trasmesso anche streaming. Un evento in collaborazione con il Blue Note di New York, che si è aggiunto agli altri live e  trasmissioni “Corona” organizzate in diretta dallo studio di Noa durante i mesi del lockdown e rivedibili sul sito dell’artista.

C’è una sorta di tendenza polifonica e un modo di condurre una storia, che se Noa possiede nella voce Gil trasmette con le corde della sua chitarra, creando un bilanciamento assoluto in un duo che sembra suonare come una vera e propria formazione orchestrale. “Il fatto di essere cosi uniti – afferma Noa – non solo da tanto tempo ma di sentire insieme, mentre componiamo, proviamo o interpretiamo un brano, ha generato oramai in noi un senso di compattezza e indissolubilità che ci permette di essere creativi ed elastici in ogni situazione, da concerti in grandi aree al salotto di casa per uno streaming. E questo è il frutto del nostro lavoro e della nostra passione che finalmente, ‘dopo tutto’ possiamo far ascoltare a tutti”

Così l’artista ha raccontato l’origine del disco: “Questo nome è stato inventato da Gil e questo album è la risposta del perché stiamo facendo quello che stiamo facendo… dopo tutto, “after all”. È una specie di titolo influenzato dal coronavirus, da questo isolamento che ci ha riuniti in una stanza, io e lui, dopo così tante vicende artistiche passate insieme, per ripartire da capo con un album registrato a casa mia, dal momento che era vietato uscire. Questo ci ha permesso di fermarci a focalizzare e capire quello che veramente entrambi amavamo musicalmente; ci ha permesso di selezionare dei brani a cui eravamo particolarmente affezionati ed arrangiarli spontaneamente e senza fretta, ottenendo particolarissimi risultati grazie proprio alla sorprendente abilità armonica di Gil alla chitarra. “After all that’s been said and done”, ovvero dopo tutto ciò che è stato detto e che abbiamo dato, questo adesso è quanto amiamo ed abbiamo da offrire e che offriremo anche nel prossimo album, la seconda parte di un progetto che andremo nei prossimi mesi a registrare con una intera band, sempre improvvisando con lo stesso naturale amore ed entusiasmo.”

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Questa la tracklist del disco:

1 – My Funny Valentine

2 – This Masquerade

3 – Anything Goes

4 – Oh, Lord!

5 – But Beautiful

6 – Something’s coming

7 – Calling Home

8 – Darn That Dream

9 – Lush Life

10 – Eyes of Rain

11 – Waltz for Neta

12 – Every Time We Say Goodbye