Il talento delle donne: la storia di Madre Teresa Michel

ALESSANDRIA – In vista dell’8 marzo RadioGold ha deciso di raccontarvi la storia di diverse donne alessandrine che, nel loro ambito, hanno portato alto il vessillo della nostra provincia in giro per l’Italia. Sicuramente non potevamo che partire da una figura molto amata ad Alessandria come quella di Madre Teresa Michel. Nata a Spinetta Marengo il 25 settembre 1855, era la quinta e ultima figlia di Giuseppe Grillo, primario dell’Ospedale Civile della città piemontese, e di Maria Antonietta Parvopassu che discendeva da un’antica famiglia alessandrina.

Frequentò le scuole elementari a Torino e dal 1867, in seguito alla morte del padre, proseguì gli studi come interna del collegio delle Dame inglesi a Lodi. Qui si diplomò nel 1873. Tornata ad Alessandria, cominciò a frequentare le famiglie nobili locali dove conobbe Giovanni Michel che sposò il 2 agosto del 1877. Teresa e Giovanni, che era un capitano dei bersaglieri, si trasferirono prima in Campania, poi in Sicilia e infine nuovamente in Campania. A Napoli il 13 giugno 1891 rimase vedova quando il marito rimase stroncato da un’insolazione nel corso di una parata.

Tornata ad Alessandria cadde in depressione e ne uscì con l’aiuto sia della lettura della vita del Venerabile Cottolengo, sia con l’aiuto del cugino sacerdote, Monsignor Prelli. Da qui decise di dedicarsi ai poveri e alle persone bisognose, ospitandoli nel suo palazzo. Nel 1893 vendette il palazzo e ne acquistò un altro per poter accogliere sempre più bisognosi, procedendo al restauro e all’ampliamento del Piccolo Ricovero della Divina Provvidenza. Nello stesso anno, il 14 gennaio, si iscrive al Terz’Ordine Francescano e nel 1893 donò il suo abito di nozze alla Chiesa dei Cappuccini di Alessandria affinché se ne facesse un paramento sacro. Prese i voti l’8 gennaio 1899 dal Vescovo di Alessandria Monsignor Giuseppe Capecci dando vita con otto sue collaboratrici alla “Congregazione delle Piccole Suore della Divina Provvidenza“. La Congregazione riceverà l’Approvazione Apostolica dalla Santa Sede l’8 giugno 1942.

Madre Teresa Michel si spense il 25 gennaio 1944 all’età di 88 anni ad Alessandria. Nel 1953 fu avviata la “Causa di Canonizzazione” e Giovanni Paolo II l’ha beatificata a Torino il 24 maggio 1998 con la lettera apostolica Si Vis, in occasione dell’ostensione della Sindone.

CURIOSITÀ SU MADRE TERESA MICHEL

Madre Michel fu amica intima dell’avvocato e giornalista Carlo Torriani che ne racconterà la spiritualità e le opere di bene nel libro La Beata Madre Teresa Michel.

Nel luglio 1923 quando il senatore Teresio Borsalino avendo avuto modo di constatare che il Piccolo Ricovero di via Faà di Bruno 29, era insufficiente allo scopo per il sempre maggior numero delle richieste, invitò Madre Teresa Michel a firmare un atto di acquisto per il vasto appezzamento di terreno che allora separava la città dal rione Orti. Nello stesso anno, gli architetti Arnaldo Gardella ed il comm. Luigi Martini di Milano, presentarono il progetto della Cittadella della carità ed il perito edile Giuseppe Uslenghi ne iniziò la realizzazione.

Continuerò ad invocarvi l´ abbondanza dello Spirito che deve distinguere la Piccola Suora della Divina Provvidenza: spirito di confidenza veramente eroica in questa mirabile emanazione della Divina Bontà , poichè noi dobbiamo essere totalmente e in ogni ora alla mercè del Suo provvido aiuto“, questa la frase che Madre Michel era solita ripetere alle sue consorelle.