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BOLOGNA – Niente derby nella finale di Supercoppa della serie A2. La Novipiù Junior Casale ha infatti staccato il pass per l’atto conclusivo della manifestazione, battendo al fotofinish De Longhi Treviso grazie a due triple di Bernardo Musso allo scadere e ora la squadra di coach Ferrari affronterà i padroni di casa della Virtus, giustizieri di Bertram Derthona. Palla a due questo sabato sera alle 21, sempre al Pala Dozza. I biglietti sono disponibili dalle 10 alle 13 al PalaFerraris e online su vivaticket.it.

La Junior ha fatto sua una gara molto equilibrata con Musso assoluto protagonista degli ultimi istanti e in tutto il match grazie ai suoi 26 punti. In doppia cifra anche Tinsley a 13, Denegri e Martinoni a 10, Pinkins a 19.

“E’ stata una partita dura, lottata punto a punto e alla fine nell’ultimo quarto qualche episodio ci ha permesso di portare a casa la vittoria” ha detto lo stesso Musso a fine gara “Abbiamo fatto cose molto positive, alcune da migliorare, ma l’atteggiamento e la volontà sono quelli che ci hanno caratterizzato in questa fase. A volte abbiamo dei vuoti di memoria ma il Coach riesce a tenerci compatti e questo è da avvalorare, perchè anche se avessimo perso, credo che ci sarebbe rimasta la consapevolezza che noi siamo stati presenti con la testa per 40 minuti”.

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“Noi abbiamo vinto per una magia di Bernardo Musso da metà campo e un suo canestro prima di tabella” le parole di coach Mattia Ferrari “abbiamo avuto fortuna a vincere la partita, ma la chiave è che non ci siamo mai disuniti, è questo è il segnale più importante. A noi serve capire se le sensazioni che abbiamo su come stiamo costruendo la squadra siano positive e corroborino tutto quello che stiamo facendo dal 20 agosto o che la Società sta facendo dal giorno dopo la finale persa con Trieste per avere una squadra competitiva. La vittoria ci fa piacere ma la mettiamo da parte, siamo più contenti di aver dimostrato che contro una squadra importante abbiamo giocato una buona partita anche da vedere agli occhi del pubblico. Anche se avessimo perso sarebbe andata bene lo stesso, poi abbiamo vinto e siamo più contenti, ma parliamo comunque di dettagli e di fortuna”.

In casa Derthona c’è grande rammarico per il ko 89-75 contro una Fortitudo Bologna apparsa superiore alla squadra di coach Pansa. Non sono bastati i 18 punti di Alibegovc, i 15 di Garri e i 14 di Tuoyo, gli unici in doppia cifra. Senza Ndoja, Bertram è andata sotto già nel primo quarto, chiuso sotto di 10 punti e non è più riuscita a ricucire il gap.

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