LATINA – Dopo tre giornate di campionato Bertram Derthona è ancora a quota zero punti. Questa volta è toccato a Latina festeggiare davanti ai leoni, piegati in trasferta 95-85 al termine di un match imprevedibile, caratterizzato da un primo tempo equilibrato e un inizio di ripresa decisamente a senso unico.

Nel terzo quarto, infatti, i ragazzi di coach Pansa, ancora senza Ndoja, hanno subito un parziale di 33-13 che ha poi indirizzato anche gli ultimi dieci minuti. Derthona ha reagito nell’ultimo quarto ma non è bastato. In casa bianconera spiccano i 26 punti di Knowles, i 12 di Alibegovic, i 13 di capitan Garri e i 10 di Tuoyo.

Significative, a fine gara, le dichiarazioni di coach Lorenzo Pansa:

adv-240

“Siamo riusciti poche volte a interrompere il loro flusso offensivo; in attacco abbiamo fatto buone cose nel corso del primo tempo. Difensivamente abbiamo difficoltà a sostenere l’assetto con due lunghi di taglia, ma purtroppo siamo in una condizione fisica per cui lo dobbiamo schierare a un certo punto della gara: quando poi la partita è scappata abbiamo giocato con Alibegovic da quattro tattico per aprire il campo, cercando di metterla sul piano del combattimento ma Latina, pur accusando il colpo, non ha mai perso l’inerzia della gara. Sono dispiaciuto perché la mia squadra ha lavorato con enorme desiderio ma nel momento duro non è riuscita a compattarsi. Mi dispiace e mi assumo la responsabilità di questo, mentre altri devono prendersi la responsabilità per non avere lottato come ha fatto Latina. C’è grande differenza tra quanto visto in settimana e stasera, è inutile parlare delle assenze perché il discorso è più generale. Lo scorso anno qui, senza Gergati, avevamo giocato una grandissima partita in sei giocatori e mezzo, ma quegli atleti avevano un desiderio che dal 18 agosto a oggi ho visto poco”.

“La difesa è fatta di dettagli, tattiche e regole, poi serve voglia di buttarsi per terra, giocare sopra gli infortuni, fare un passo in più. Su questi aspetti, evidentemente, non siamo pronti: mi dispiace che non tutti lavorano con lo stesso desiderio e non sono focalizzati sull’obiettivo comune. Oggi dovevamo essere migliori di ieri, invece abbiamo pensato di fare un tiro anziché uno scivolamento in più quando Latina ha alzato l’intensità. In questo momento non siamo in fiducia, perché una squadra in fiducia azzanna le gare nei momenti chiave. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità: l’allenatore è responsabile sia quando le cose funzionano sia quando non vanno. Allo stesso modo c’è chi prende maggiori responsabilità nelle vittorie e in questo momento in cui le cose non vanno deve assumersi più responsabilità: lavorerò affinché questo accada. Al momento le responsabilità le prendo ioʺ.

Foto Ufficio Stampa Benacquista Latina

adv-111