TRAPANI – Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca. Bertram Derthona si è arresa a testa altissima al cospetto di Trapani, vittoriosa 84-80. Una gara sempre in equilibrio, con tanti leoni sugli scudi: Alibegovic è andato a segno con 21 punti, 18 quelli di Tuoyo, 12 di Knowles, 14 di Gergati. Si è rivisto anche Ndoja, con 4 punti a referto. Fatale, alla fine, la palla persa di Blizzard.

“Faccio i complimenti ai nostri avversari per un ottima vittoria” ha commentato a fine gara coach Marco Ramondino “il nostro atteggiamento è stato estremamente positivo perché vogliamo che la squadra possa avere un linguaggio tecnico comune. Ci sono grande orgoglio per quello che abbiamo fatto e la consapevolezza che, da un punto di vista tecnico, possiamo migliorare molto sia a livello di esecuzione che in difesa: nonostante siamo una squadra esperta, abbiamo margini di crescita notevoli. Faccio grandissimi complimenti ai miei giocatori per lo sforzo e ribadisco quelli a Trapani perché per vincere stasera hanno dovuto giocare duro quanto noi. La loro capacità di produrre dei parziali poteva metterci in grande difficoltà, perché siamo alla ricerca di certezze: non è stato così, oggi abbiamo perso la partita sui dettagli. Un tagliafuori non fatto, alcune rotazioni, dettagli che non dipendono da chi è in campo. Dobbiamo giocare con questa durezza e acquisire la forma mentis che ci porti a passare sopra ai problemi di infortuni. Abbiamo perso su errori non dei giovani: il nostro obiettivo deve essere diventare una squadra che nessuno vuole affrontare in questo campionato. Lavorando con questa capacità e con esecuzioni tecniche migliori potremo diventare una squadra importante per la A2ʺ.

La cronaca della partita tratta dall’ufficio stampa del Derthona Basket

adv-940

Avvio di gara contraddistinto dalla grande qualità offensiva proposta dalle due squadre, che – grazie a una fluida circolazione di palla – trovano il canestro con continuità. Sono poi i bianconeri, che perdono Spizzichini dopo 3 minuti per un problema fisico, a  produrre il primo break nel punteggio con i canestri di Alibegovic e Tuoyo (23-16 all’8’): il primo quarto si chiude con la formazione di coach Ramondino in vantaggio per 28-25 sugli avversari.

Anche nella seconda frazione le due squadre continuano a trovare la via del canestro (35 pari al 15’): sono Knowles e Clarke i grandi protagonisti di questo parziale per Bertram (che perde momentaneamente anche Gergati per un problema muscolare al 16’) e Trapani. Negli ultimi minuti del primo tempo è un grande Alibegovic a tenere avanti i bianconeri: all’intervallo il punteggio è 47-43.

Al rientro dagli spogliatoi Tortona alza ulteriormente l’intensità della propria difesa, ma gli avversari sono chirurgici a trovare alcuni canestri allo scadere dei 24 secondi che vanificano gli sforzi dei bianconeri (costretti a rinunciare anche a Knowles da questa frazione a causa di un problema muscolare): grazie a queste realizzazioni di Renzi e Clarke Trapani rimane a contatto nel punteggio (59-61 al 27’). La squadra di coach Parente trova il vantaggio dopo avere inseguito per larghi tratti della gara in seguito a un nuovo canestro in penetrazione di Clarke (63-61 al 28’): alla terza sirena il punteggio è 65-66.

adv-794

Anche i minuti iniziali dell’ultimo quarto sono contraddistinti dal grande equilibrio tra le due squadre: sono poi Clarke e Ayers – con un paio di canestri da tre punti consecutivi – a spingere avanti i padroni di casa (78-72 al 36’). Il Bertram reagisce al momento di difficoltà con una buona intensità difensiva che consente ai bianconeri di rimanere a contatto, prima di trovare la nuova parità a quota 80 con una tripla di Ndoja. Dopo il canestro in tap-in di Pullazi,  la difesa di Trapani costringe Blizzard a una palla persa: sono poi due liberi di Renzi, sul fallo sistematico di Tortona, a regalare la vittoria ai padroni di casa per 84-80.

Foto tratta dall’Ufficio Stampa di Trapani