ROMA – Grande delusione in casa Novipiù. La Junior Casale ha infatti perso 74-66 in trasferta contro la Virtus Roma. I giallorossi hanno infatti prevalso 74-66 al PalaLottomatica, dopo una gara equilibrata e con i rossoblu che aveva sempre chiuso in vantaggio al termine dei quarti. Non sono bastati, alla Junior, i 20 punti di Musso, i 16 di Pinkins (doppia doppia con 13 rimbalzi), gli 11 di Martinoni.

“Abbiamo giocato per larghi tratti una buona partita, forse in alcuni momenti abbiamo avuto un po’ troppa foga come all’inizio” ha sottolineato coach Mattia Ferrariè stata una partita di ritmo, ci siamo passati la palla e abbiamo tenuto bene considerando che noi abbiamo un deficit fisico rispetto a Roma. Abbiamo provato ad aprire il campo e a tenere alto il ritmo com’è nostra caratteristica: se analizzo così alla spicciolata la partita posso dire che ci sono tre possessi in cui Sims ha buttato fuori la palla e ci hanno fatto tre altrettante triple, noi abbiamo fatto uguale dall’altra parte, costruendo tiri piedi a terra che però non sono entrati. La sensazione che mi rimane è che la squadra abbia giocato una buona partita, che ci ha fatto vedere perché secondo me Roma è la favorita alla vittoria del Campionato: noi volevamo giocare una partita solida, fuori casa, con una grande squadra, ci sono particolari da rivedere ma ci sono anche i meriti degli avversari. Abbiamo quindi interpretato bene la partita, su alcuni episodi abbiamo fatto cilecca e da questi riportiamo per rimetterci in bolla in vista del Derby di domenica. Noi anche questa sera abbiamo lasciato il campo con l’idea che siamo una squadra e che siamo coesi nonostante i nostri alti e bassi”.

La cronaca della partita tratta dal sito della Junior Casale

Musso apre subito la partita poi le due squadre si fermano una volta di troppo sul ferro: Santiangeli non è preciso dalla lunetta (1/2) ed è allora Martinoni ad approfittarne per l’1-4. Si segna poco in questo primo periodo con le difese che prevalgono e i tiri che non trovano la retina: Sims e Pinkins provano a scuotere la situazione (4-11) mentre sotto le plance difensive svettano le maglie rossoblu e coach Bucchi chiama timeout. La Virtus trova punti dalla linea della carità mentre Musso trova il 6-13 in contropiede: Baldasso risponde con una tripla ma s’iscrive anche Musso dall’arco, mentre Santiangeli trova il gioco da 4 punti che vale 13-16. E’ Martinoni a chiudere il quarto 13-18.

Il secondo quarto vede in avvio Valentini dalla lunetta (1/2) e Sandri che trova subito una tripla: i rossoblu provano a stringere le maglie della difesa ed è ancora Valentini ad andare a segno dalla lunga distanza per il 16-22. La Virtus non ci sta ed accorcia ancora le distanze, ma senza aver fatto i conti con Musso che ha le mani infuocate dall’arco; Sandri e Moore non sbagliano, ma è Chessa a piazzare il canestro del primo sorpasso (26-25). Coach Ferrari richiama i suoi in panchina e al rientro il ritmo si alza ulteriormente mentre Musso realizza nuovamente dai 6.75 metri, la Virtus impatta e piazza ancora il sorpasso dopo qualche distrazione della Novipiù (30-28): è ancora timeout per la Junior. Pinkins prova a scuotere i suoi ma Sims risponde a dovere: Martinoni non sbaglia dalla lunetta, ma Sims si carica la squadra sulle spalle mentre Pinkins proprio non ci sta e insacca dalla lunga distanza chiudendo il quarto 36-37.

La tripla di Musso dà il via al terzo quarto mentre la difesa della Novipiù alza la difesa mandando in confusione l’attacco della Virtus e Tinsley trova la tripla del 36-43; i padroni di casa si sbloccano con Sims ma la Junior non vuole mollare e al nuovo canestro di Tinsley coach Bucchi decide di fermare il gioco. Pinkins continua a catturare rimbalzi e Martinoni ne approfitta subito e Cesana infiamma la retina per il 40-50: Chessa risponde con la stessa moneta e Landi accorcia ulteriormente. Musso vince un viaggio in lunetta (2/3) con la difesa dei rossoblu che continua a tenere a bada gli avversari e Pinkins che sigla il 45-53; Baldasso cerca una reazione nei suoi, ma nell’altra metà campo c’è già Pinkins pronto a muovere la retina della Junior. Landi e Baldasso trovano due triple fondamentali per la Virtus e coach Ferrari chiama immediatamente timeout: Sims accorcia ulteriormente e il quarto termina 55-56.

Quarto periodo fin da subito incandescente con le due formazioni che tuttavia non trovano il canestro nei primi minuti, è Martinoni il primo ad andare a segno realizzando solo uno dei tiri a disposizione: i rossoblu provano a tenere testa all’aggressività difensiva della Virtus mentre le retine tornano ad essere inviolate (55-57). Sandri trova il canestro che impatta la partita e il clima si fa incandescente: Sims si carica e trova il canestro del vantaggio mentre la Novipiù è in piena confusione e perde qualche pallone di troppo. Baldasso e Chessa piazzano il break della Virtus Roma (64-57), Tinsley trova punti dalla linea della carità ma Landi va ancora a segno dai 6.75 metri: Valentini risponde a dovere mentre Sims realizza il 70-62. Valentini ci prova dalla lunetta ma Sandri realizza dalla media di fatto chiudendo la partita: è la Virtus Roma a vincere 74-66.